Oggi Leo ha tre anni. Si sveglia e fa “ciao” al sole. La mamma sorride e gli dà un bacio. “Buon compleanno”, dice. Leo batte le mani. “Tre!”, dice Leo, e mostra tre dita, un po' storte.
In cucina c'è un tavolo vuoto. Leo lo guarda. “Dov'è la festa?”, chiede. Il papà ride piano. “Prima si prepara”, risponde.
Leo prende un palloncino rosso. È tondo e lucido. “Puff!”, fa Leo, e soffia. Il palloncino cresce. “Oh!”, dice Leo. Poi scappa via e fa “boing boing” sul soffitto. Leo ride forte. “Torna qui, palloncino birichino!”, dice.
La nonna arriva con una borsa. “Ho una sorpresa”, dice. Dentro ci sono cappellini di carta. Leo ne mette uno. È blu e punta in su. “Sono un razzo!”, dice Leo. Il cane Pino ne mette uno anche lui. Gli cade sugli occhi. Pino fa “bau”. Leo ride. “Pino è un razzo lento!”, dice.
La mamma porta una scatola. “Aiutami, Leo”, dice. Leo apre piano. Dentro ci sono piatti, cucchiaini, e una tovaglia con stelline. Leo la stende. Fa “swish swish”. È morbida.
Poi arriva una piccola amica, Mia, con un fiore. “Per te”, dice. Leo lo annusa. “Sniff!”, fa, e starnutisce. “Etciù!” Tutti ridono. Mia gli dà un fazzoletto. “Grazie”, dice Leo, tutto contento.
In forno c'è una torta. Profuma di banana. Il papà mette tre candeline. “Uno, due, tre”, dice Leo, piano piano. Tutti cantano. Leo soffia. “Fuuuu!” Le lucine si spengono e subito si accendono altre lucine: piccole lampadine gialle in giro per la stanza. “Wow!”, dice Leo. “È come un cielo in casa!”
Si mangia, si balla, si battono le mani. Pino fa un giro e scodinzola. Leo abbraccia tutti. “Ancora!”, dice, e ride.
Morale: Quando si prepara insieme, la festa brilla nel cuore di tutti.