Il nuovo rituale di Capodanno
"Guarda, un razzo!" esclamò Sofia, indicando il cielo. "È quasi l'ora di festeggiare!"
Tommaso, seduto accanto a lei, rise. "Sì, e io ho sentito che quest'anno ci sarà qualcosa di magico!"
"Magico?" chiese Marco, alzando un sopracciglio. "Cosa intendi?"
"Beh, il mio papà ha detto che c'è una nuova tradizione!" rispose entusiasta Tommaso.
"Mamma dice che a mezzanotte qualcosa di speciale accade," aggiunse Carla, che si muoveva con la sua carrozzina. "Ma non mi ha detto cos'è."
"Allora dobbiamo preparare tutto!" disse Sofia. "Faremo una festa bellissima!"
La festa inizia
I bambini iniziarono a decorare il giardino con luci colorate e palloncini.
"Metti i palloncini lì, Marco," disse Tommaso, indicando un albero.
Marco annuì e iniziò a legare i palloncini. "Fatto! È bellissimo!"
Carla sorrise. "E io porterò la musica! Così possiamo ballare!"
"Sì, balliamo tutti insieme!" disse Sofia, battendo le mani.
I bambini misero su la musica e iniziarono a cantare e ballare. Tutti ridevano e si divertivano tanto.
"È quasi mezzanotte!" esclamò Tommaso. "È ora del nuovo rituale!"
Il momento magico
Proprio mentre la musica si fermava, nel cielo comparve una luce scintillante.
"Guardate!" gridò Marco. "La stella luccicante!"
Era una stella speciale che brillava di mille colori diversi.
"Questa è la stella del nuovo anno!" spiegò Sofia. "Bisogna fare un desiderio!"
I bambini chiusero gli occhi e fecero un desiderio. Ognuno di loro sperava in un anno pieno di gioia e avventure.
Quando riaprirono gli occhi, la stella sembrava sorridere a loro.
"È stata davvero magica!" disse Carla, con un grande sorriso.
"Sì, e il nostro nuovo rituale è meraviglioso!" aggiunse Tommaso.
Marco annuì. "Sono così felice di aver festeggiato con voi!"
"Ogni anno sarà ancora più bello!" concluse Sofia.
E così, i bambini continuarono a ballare e a divertirsi, sapendo che la magia del nuovo anno sarebbe sempre stata con loro, grazie alla nuova bellissima tradizione che avevano scoperto insieme.