Prepariamo i passi
Quattro bambine ridono nel salotto. Sono amiche e hanno tre anni. Oggi è l'ultimo giorno dell'anno. C'è aria di festa. Fuori, le luci brillano dolcemente. Dentro, mamma ha appeso piccole lanterne di carta.
"Impariamo una danza!" propone Sofia, la più vivace. Le altre battono le mani: "Sì! Sì!" dice Lila. Emma timida sorride. Giulia applaude piano.
Mamma apre una scatola di musiche. Esce una melodia antica e morbida. È una danza che si fa ogni anno, dicono. Le bambine ascoltano. La melodia è come una coperta calda.
"Prima un passo piccolo," dice mamma. Cammino, passo, fermo. Le bambine provano. Ridono quando perdono l'equilibrio. Riprovano insieme. Il cane della casa dà un piccolo abbaio come se cantasse con loro.
Alleniamo la famiglia
Le bambine vogliono mostrare la danza alla sera. Decidono di allenare la famiglia. Papà impara le braccia larghe. "Come un aquilone," dice lui. Nonna muove i piedi piano. "Come dolci biscotti," dice lei. Il fratellino più grande conta i tempi. "Uno, due, tre," dice forte e serio, poi ride.
Ogni pomeriggio provano nella cucina. Mettono nastri colorati e una sciarpa rossa. Creano piccoli movimenti: un salto felice, un inchino gentile, un giro leggero. La giovane coreografia cresce come un disegno condiviso. Ognuna aggiunge una mossa inventata. Così la danza diventa loro. È una creazione piccola e grande insieme.
"Ricordate," dice Sofia, "la danza è un regalo." Tutte annuiscono.
La notte del nuovo anno
La sera arriva. Le lanterne brillano. C'è profumo di dolci. Tutta la famiglia si siede. Le quattro bambine si prendono per mano. La musica inizia.
Ballano dolcemente. I passi sono semplici. I movimenti sono pieni di sorriso. Papà soffia una bolla di sapone. Le bolle volano e luccicano come stelle. La nonna applaude a tempo. Il fratellino batte le mani forte.
Quando la musica finisce, tutti ridono e si abbracciano. Le bambine sentono il caldo dell'amore. È un nuovo inizio. Ogni passo era un dono. Ogni sorriso, una promessa.
"Buon anno," sussurra la mamma. Le bambine chiudono gli occhi un attimo. Si sentono al sicuro. Domani ci saranno ancora danze, ancora giochi, e nuove idee da inventare insieme.