C'è un bimbo di un anno che si chiama Leo. Leo ha capelli morbidi e occhi grandi. Oggi è il suo giorno. La casa è calma e felice. Mamma e papà preparano tutto con cura. Tappeti puliti. Palloncini colorati. Una piccola torta con una candelina che brilla piano.
La nonna arriva con un cesto. Dentro ci sono biscotti a forma di stella. Il nonno porta una coperta morbida. Il gatto fa le fusa e gira intorno ai piedi. Tutti sorridono. Leo batte le mani. Ride.
Mamma srotola una ghirlanda di carta. Papà la appende vicino alla finestra. La luce del sole entra e danza sulle pareti. Leo guarda. I suoi occhi si riempiono di luci piccole. "Guarda, Leo", dice mamma. "È una festa di luce." Leo morde un biscotto. Si sporca un po'. Tutti ridono. La nonna pulisce con dolcezza e canta una canzone lenta.
Amici piccoli arrivano. C'è Sara con un orsacchiotto. C'è Marco con un sonaglio. Tutti portano una piccola sorpresa. Le sorprese sono morbide e sicure. Nessuno è lontano. Tutti stanno vicino. Il nonno fa il buffo con un cappello grande. Leo ride forte. Le risate sono come campanelle.
Quando è ora, papà mette la torta sul tavolo. La candelina è accesa. È piccola e calma. Mamma prende la mano di Leo con gentilezza. Tutti cantano una canzone lenta. Leo soffia un poco. La candelina si spegne con un fiore di fumo leggero. Applausi dolci. La torta è tagliata in pezzi piccoli. Tutti ne prendono uno.
La festa continua con giochi semplici. Palloncini che rimbalzano. Storie brevi lette dalla nonna. Ogni gioco è condiviso. Nessuno resta solo. La casa resta calda. La luce è morbida. Leo si addormenta in braccio a mamma, con un biscotto nel pugnetto.
Morale: festeggiare insieme rende ogni giorno un piccolo sole.