C'era una volta una piccola bambina di nome Mia. Era la vigilia di Natale e la neve cadeva dolcemente. Le luci colorate brillavano in tutta la città. Mia guardava le vetrine decorate, piene di giocattoli e dolcetti.
“Mamma, che bello!” disse Mia, con gli occhi che brillavano. "Guarda la neve!"
Mamma sorrise e rispose: “Sì, tesoro, è magico!”
Mentre camminavano, Mia vide un piccolo pupazzo di neve. Aveva un cappello rosso e una sciarpa blu. “Ciao, pupazzo di neve!” disse Mia.
“Ciao, Mia!” rispose il pupazzo, “Vieni a giocare con me!”
Mia scoppiò a ridere. “Giocare? Sì!”
I due iniziarono a rotolare nella neve, a lanciarsi palle di neve e a costruire altri pupazzi. Ogni volta che costruivano un pupazzo, Mia diceva: “Un altro! Un altro!”
“E ora, facciamo un regalo!” disse il pupazzo. Mia annuì, entusiasta. Insieme, impacchettarono dolcetti e piccole decorazioni con nastri lucenti.
“Per chi è il regalo?” chiese Mia.
“Per i nostri amici!” rispose il pupazzo. “Dobbiamo condividere la gioia di Natale!”
Mia era felice. “Sì, condividere è bello!”
Così, andarono di casa in casa, lasciando i regali. Ogni volta che una porta si apriva, un sorriso appariva. “Grazie, Mia!” dicevano tutti.
Quando tornarono al loro posto, la luna brillava alta nel cielo. “Ho imparato che il Natale è amore e condivisione!” disse Mia, abbracciando il pupazzo.
“Mia, hai ragione!” rispose il pupazzo. “Un Natale felice è un Natale insieme!”
E così, Mia e il pupazzo di neve si sedettero a osservare le stelle, con il cuore pieno di gioia.
“Buon Natale, pupazzo!” disse Mia.
“Buon Natale, Mia!” rispose il pupazzo, mentre la neve continuava a cadere dolcemente.