C'era una volta un gruppo di bambine, tutte di due anni. Erano quattro: Mia, Lila, Sole e Luna. Ogni giorno giocavano insieme nel parco. Un giorno, trovarono una porta magica dietro un grande albero. Era colorata e scintillante.
“Apriamo la porta!” disse Mia, con gli occhi che brillavano.
“Chissà dove ci porterà!” aggiunse Lila, saltando di gioia.
Sole accarezzò la porta e disse: “Forse ci porterà in un mondo speciale!”
Luna, sempre curiosa, toccò la maniglia e la porta si aprì lentamente. All'interno, c'era un giardino incantato, pieno di fiori colorati e farfalle danzanti.
“Guarda che meraviglia!” esclamò Sole, correndo verso un grande girasole.
In quel giardino, incontrarono una piccola tartaruga di nome Tarta. Tarta sorrideva e disse: “Benvenute nel Giardino della Riflessone! Qui, ogni fiore racconta una storia.”
Mia chiese: “Qual è la storia del girasole?”
Tarta rispose: “Il girasole cerca sempre il sole, così come voi dovete cercare la gioia nei vostri cuori.”
Lila si fermò e pensò. “Cercare la gioia è importante!”
“E la storia della rosa?” chiese Luna.
Tarta sorrise e disse: “La rosa insegna a essere gentili. La gentilezza è come un profumo dolce.”
Sole annuì. “Allora dobbiamo essere gentili sempre!”
Le bambine si abbracciarono, felici.
“Grazie, Tarta!” dissero insieme.
Quando tornarono indietro, chiusero la porta magica.
“Ricordiamoci sempre delle storie!” disse Mia.
E così, ogni giorno, cercarono la gioia e la gentilezza nel loro mondo.
E vissero felici, con i cuori pieni di amore e di storie da raccontare.