C'era una piccola tartaruga di nome Nino. Nino viveva in un prato pieno di fiori gialli e farfalle gentili. Un mattino, Nino guardò il cielo e vide una nuvola bianca. “Ciao, nuvola!” disse Nino. “Dove vai?” La nuvola non rispose, ma si spostò piano piano.
Nino si chiese: “Perché la nuvola cammina nel cielo?” Allora decise di seguirla. Camminò tra i fiori, salutando l'erba e le formiche. “Buongiorno, formichine!” disse Nino. “Buongiorno, Nino!” risposero le formiche. Nino era felice, il prato era calmo.
La nuvola si fermò sopra un grande albero. Nino si mise sotto l'albero e guardò in su. Il vento soffiava piano, la nuvola sembrava danzare. “Perché balli, nuvola?” chiese Nino. Anche l'albero mosse i suoi rami. “Ogni giorno è diverso,” disse l'albero, “e la nuvola va dove porta il vento.”
Nino pensò: “Anche io posso andare piano, posso andare dove voglio.” Poi tornò dalla sua mamma, contento e sereno.
A volte basta seguire il vento e scoprire che ogni giorno porta qualcosa di nuovo e bello.