C'era una volta una piccola bambina di nome Mia. Un giorno, mentre giocava nel giardino, vide una farfalla colorata. La farfalla volava leggera, "fru fru", tra i fiori. Mia la seguì, ridendo e applaudendo. La farfalla si posò su un fiore grande e rosso. "Ciao, farfalla!" disse Mia. La farfalla batté le ali, "flap flap", come per salutare.
Mia si sedette sull'erba e guardò la farfalla. "Perché voli?" chiese. La farfalla, con un piccolo volo, sembrava dire: "Perché è bello!" Mia rise. "Anch'io voglio volare!" disse, alzando le braccia al cielo.
Mentre Mia giocava, una coccinella si avvicinò, "tic tic", camminando sulle foglie. "Ciao, coccinella!" disse Mia. La coccinella si fermò e guardò Mia. "Dove vai?" chiese Mia. La coccinella continuò a camminare, "tic tic", come per dire: "Vado a esplorare!"
Mia pensò: "È bello esplorare e volare, come la farfalla e la coccinella!" Tornò dalla mamma e disse: "Ho visto una farfalla e una coccinella! Volavano ed esploravano!"
La mamma sorrise: "È bello vedere il mondo con occhi curiosi, vero?"
Il sole tramontava e Mia si addormentò serena, sognando farfalle e coccinelle.
La curiosità ci fa scoprire la bellezza nascosta intorno a noi.