Parte 1 – Il freddo alla finestra
Emma, Sara e Giulia hanno quattro anni e abitano nello stesso palazzo.
Fuori è inverno. Il cielo è grigio chiaro e il fiato fa il fumo nell'aria.
Emma guarda dalla finestra.
Il giardino è bianco di brina. Gli alberi sono nudi e il sole è già basso, anche se non è tardi.
«Sembra tutto un po' triste» dice piano Emma.
La mamma le sistema la sciarpa. «L'inverno è diverso, ma non è triste. Vuoi andare giù con Sara e Giulia? Possiamo aiutare gli uccellini.»
Emma annuisce. Le piace aiutare.
Giù nel cortile arrivano anche Sara con il suo cappello rosso e Giulia con i guanti blu.
«Che freddo!» ride Giulia.
«Ascolta, la neve non c'è, ma scricchiola l'erba» dice Sara, pestando piano i piedi.
La mamma di Emma mette una piccola casetta per gli uccelli sul ramo basso di un albero.
Dentro versano semi e qualche briciola di pane.
Un passerotto arriva piano piano.
Le bambine restano zitte, con gli occhi grandi.
Il passerotto mangia, muove la testolina e poi vola via.
«Ha fame anche lui» sussurra Emma.
«Brave, lo avete aiutato» dice la mamma.
Parte 2 – Un gatto infreddolito
Il pomeriggio diventa presto buio. Le luci delle case si accendono e il cielo diventa blu scuro.
Nel cortile le bambine vedono un gatto arancione vicino alla porta. Trema un po'.
«Povero gatto, avrà freddo» dice Giulia.
Le mamme scendono con una coperta vecchia e una ciotola d'acqua.
Mettono la coperta in un angolo riparato, vicino al muro.
«Possiamo adottarlo?» chiede Sara.
«Per ora gli diamo un posto caldo e qualcosa da bere» spiega la mamma di Emma. «Domani vediamo se ha un padrone.»
Il gatto si arrotola sulla coperta.
Le bambine lo guardano contente.
«Buona notte, micino» dice Emma piano.
Parte 3 – Il racconto prima di dormire
La sera, Emma è nel suo letto. Fuori è buio presto, ma la sua stanza è calda. Il termosifone fa un rumore leggero.
La mamma si siede accanto a lei con un libro.
«Ti leggo un racconto d'inverno» dice.
Nel racconto c'è un bambino che, come Emma, mette il cibo per gli uccelli e prepara una scatola morbida per un gatto.
Ogni volta che il bambino aiuta un animale, sente il cuore caldo, anche se fuori c'è la neve.
Emma ascolta in silenzio.
Si ricorda del passerotto e del gatto nel cortile.
Sorride e stringe il suo pupazzo.
«Anche io oggi ho fatto così» mormora.
«Sì» dice la mamma. «Quando ci prendiamo cura degli animali, l'inverno diventa più dolce.»
Emma chiude gli occhi. Il freddo resta fuori dalla finestra.
Dentro c'è calore, storie e un micino sulla coperta nel cortile.
Pensa ai semi per gli uccelli di domani, fa un piccolo sospiro felice
e si addormenta piano piano.