Caricamento in corso...
Storia di viaggio nel tempo 5/6 anni Lettura 7 min.

Il bottone del tempo e la serra delle meraviglie

Sara e la sua amica Camilla trovano un bottone che le porta in una serra del futuro dove, guidate dal robot Pico, imparano ad ascoltare le piante e ad aiutarsi a vicenda.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Due bambine di 6 anni: Sara, viso rotondo con lentiggini, capelli castano chiaro in due codine, sguardo meravigliato, tiene un piccolo annaffiatoio argentato e versa lentamente acqua brillante su una grande pianta arancione a foglie larghe; Camilla, capelli neri a caschetto, occhi sorridenti, inginocchiata accanto a Sara, tiene un rametto e aiuta a districare una radice attorno a un rubinetto di rame; dietro di loro un piccolo robot a forma di goccia, Pico, corpo metallico azzurro pallido con occhi-luce verdi, indica la pianta con una piccola antenna luminosa; ambientazione: una grande serra futuristica di vetro con viali lastricati, piante giganti dai fiori neon (blu elettrico, giallo miele, rosa acceso), raggi di sole filtranti, sensori e tubi eleganti intorno ai vasi, atmosfera dolce e colori caldi, dettagli di ecologia futuristica come gocce luminose e note musicali fluttuanti. segnalare un problema con questa immagine

Capitolo 1 – Il bottone misterioso

Sara aveva sei anni e una curiosità grande come una mongolfiera. Viveva in una città piena di palazzi e biciclette colorate, e amava molto osservare il cielo da dietro la finestra della sua cameretta. Una mattina, mentre cercava il suo peluche preferito sotto il letto, trovò una scatolina di latta. Era rossa, con un disegno strano sopra: una spirale dorata che sembrava muoversi se la si guardava a lungo.

Sara aprì la scatolina e dentro trovò un bottone argentato e lucente, e un piccolo biglietto piegato. Sul biglietto c'era scritto: “Premi solo se sei pronta a viaggiare nel tempo. Ricorda: ascolta chi incontri e tutto andrà bene!”

Sara spalancò gli occhi. Un viaggio nel tempo! Era emozionata e un po' agitata, ma la curiosità vinse. Corse dalla sua amica Camilla, che abitava proprio sullo stesso pianerottolo. Camilla era la sua compagna di giochi e rideva sempre, anche quando le cose non erano chiarissime.

“Vuoi venire con me in un'avventura?” chiese Sara, mostrando la scatolina.

Camilla annuì. “Certo! Dove si va?”

“Non lo so ancora… Ma dobbiamo ascoltare bene chi incontreremo, dice qui.”

Senza aspettare altro, le due amiche si sedettero sul tappeto e Sara premette insieme a Camilla il bottone argentato.

All'improvviso, tutto intorno a loro cominciò a girare, come in una giostra di luci e suoni. Poi… silenzio.

Capitolo 2 – La serra del futuro

Quando riaprirono gli occhi, Sara e Camilla si trovarono in un posto davvero strano. Era una grande serra di vetro, piena di piante altissime e di fiori dai colori mai visti: blu che brillavano al sole, gialli trasparenti come il miele, e foglie che sembravano di carta colorata.

Tutto era silenzioso e luminoso. In lontananza, una voce sottile disse: “Benvenute nella Serra Climatica Urbana, anno 2089!”

Le bambine si guardarono stupite. Accanto a loro c'era un piccolo robot a forma di goccia d'acqua, con due occhi luminosi che sorridevano.

“Io sono Pico, il guardiano della serra,” disse il robot. “Qui le piante vivono felici perché tutti ascoltano i loro bisogni. Volete vedere come funziona?”

Sara e Camilla annuirono subito. Camilla aveva già tirato fuori il suo blocchetto per prendere appunti, proprio come un'esploratrice.

Pico le guidò tra le piante. “Questa serra usa la luce del sole, ma anche l'acqua che raccoglie dalla pioggia. Tutto viene usato con attenzione, ascoltando i segnali che le piante danno.”

Sara si avvicinò a una pianta con foglie viola. “Come fanno le piante a parlare?” chiese.

Pico indicò dei piccoli sensori attaccati ai vasi. “Questi sensori aiutano a capire cosa serve alle piante: più acqua, più luce, un po' di riposo. Qui tutti imparano ad ascoltare davvero.”

Camilla scrisse: “Ascoltare è importante anche per le piante!”

Improvvisamente, un'allarme leggero suonò: “Attenzione! Una pianta ha bisogno di aiuto!”

Pico corse verso una grande pianta arancione che sembrava triste. “Ha bisogno di più acqua!” spiegò. Ma il rubinetto era bloccato.

Sara guardò Camilla. “Proviamo ad aiutarla?”

Camilla annuì senza paura.

Capitolo 3 – L'aiuto delle piccole esploratrici

Sara si inginocchiò vicino alla pianta. Guardò bene il rubinetto: era coperto da una radice ingarbugliata che lo teneva fermo. Camilla pensò un attimo, poi prese un rametto e cominciò a spostare piano la radice. Sara aiutò con le mani piccole e delicate.

“Piano, così non facciamo male a nessuno,” disse Sara.

La radice si sciolse come uno spaghetto e il rubinetto si aprì con un click. L'acqua cominciò a scorrere e la pianta arancione si raddrizzò subito, come se avesse fatto un grande sorriso.

Pico lampeggiò di felicità. “Avete ascoltato ciò che serviva e avete agito con cura. Siete vere amiche delle piante!”

Camilla rise. “In realtà ascoltiamo anche molto tra di noi!”

Le altre piante sembravano ondeggiare per ringraziare. Sara prese il blocchetto di Camilla e scrisse: “Ascoltare è come dare acqua al cuore.”

Mentre le due bambine esploravano ancora la serra, notarono una strana porta nascosta dietro a un cespuglio di fiori rosa. Era chiusa con una combinazione di colori.

Pico spiegò: “Solo chi sa ascoltare può aprire questa porta. Le piante vi daranno un indizio.”

Sara guardò i fiori rosa. Avevano tre petali: uno blu, uno giallo, uno verde. “Forse è questa la combinazione!” disse Sara.

Camilla ruotò le rotelle colorate sulla porta: blu, giallo, verde. La porta si aprì con un suono musicale. Dietro la porta c'era una piccola stanza con un tavolino e due sedie colorate.

Sul tavolo c'era una merenda: biscotti a forma di sole e due bicchieri di succo d'arancia. Un biglietto diceva: “Per chi ascolta davvero, c'è sempre una ricompensa.

Le due amiche si guardarono e risero contente.

Capitolo 4 – Il ritorno e una lezione speciale

Dopo la merenda, Pico si avvicinò. “Sta per essere ora di tornare nel vostro tempo. Avete imparato la regola più importante: ascoltare chi parla, anche se è una pianta, un'amica o un robot. Così si vive meglio insieme.”

Sara e Camilla ringraziarono Pico e tutte le piante. Prima di andare, Pico donò loro un piccolo seme dorato. “Pianta questo nel tuo tempo. Ricordati di ascoltare ciò che serve, ogni giorno.”

Le bambine si presero per mano, tenendo il seme tra le dita. Premettero di nuovo il bottone argentato.

Le luci girarono intorno, tutto divenne leggero e familiare. Quando riaprirono gli occhi, erano di nuovo nella cameretta di Sara, con la scatolina rossa e il seme dorato che brillava nella mano.

Sara guardò Camilla. “È stato magico, vero? E abbiamo imparato che ascoltare cambia tutto.”

Camilla annuì. “Anche tra noi! Quando ascolti, capisci meglio e puoi aiutare.”

Sara prese due biscotti dal suo cassetto, li divise con Camilla, e insieme fecero merenda, proprio come nella serra del futuro. Poi, uscirono sul balcone e piantarono il seme dorato in un piccolo vaso.

Da quel giorno, ogni volta che c'era bisogno di capire qualcosa, Sara e Camilla si ricordavano di ascoltare bene, come avevano fatto nella serra del futuro. E il seme? Crebbe forte e felice, proprio come la loro amicizia.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Curiosità
Desiderio forte di conoscere o vedere qualcosa di nuovo.
Mongolfiera
Grande pallone che vola portando una cesta sotto con persone.
Spirale dorata
Disegno a forma di cerchio che gira, colorato di oro.
Serra
Grande stanza di vetro dove si coltivano piante protette.
Sensori
Piccoli strumenti che sentono cose come acqua o luce.
Combinazione
Serie di elementi messi insieme per aprire o trovare qualcosa.
Rotelle
Piccole ruote o dischi che si girano con le dita.
Ricompensa
Qualcosa che si riceve per aver fatto una cosa buona.
Seme dorato
Piccolo oggetto che si mette nella terra per far nascere una pianta.
Ingarbugliata
Aggrovigliata e confusa, come radici o fili intrecciati.
Raddrizzò
Si è messo dritto dopo essere stato piegato o inclinato.
Lampeggiò
Ha acceso e spento la luce in modo rapido.
Esploratrici
Persone che cercano e scoprono nuovi posti, come bambine avventurose.

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.