C'era una volta un piccolo riccio di nome Riccardo. Riccardo amava l'autunno. Le foglie cambiavano colore. Erano rosse, gialle e arancioni. Riccardo guardava le foglie cadere. "Guarda, foglie che danzano!" diceva Riccardo.
Un giorno, Riccardo andò a scuola. La maestra, una dolce civetta, disse: "Oggi facciamo una festa d'autunno!" Tutti gli animali erano felici. "Che bello!" gridò Riccardo. "Cosa faremo?"
La maestra spiegò: "Raccoglieremo le foglie. Faremo dei disegni!" Gli amici di Riccardo, il coniglio e la volpe, erano pronti. "Iniziamo!" dissero.
Riccardo e i suoi amici uscirono. Raccoglievano foglie colorate. "Guarda questa foglia!" disse il coniglio. "È così bella!" "Sì, è rossa!" rispose Riccardo. "E questa?" chiese la volpe. "È gialla!" rispose Riccardo con un sorriso.
Tornarono a scuola con le foglie. "Bravi, bambini!" disse la maestra. "Adesso disegniamo!" Tutti gli animali disegnavano felici. Riccardo disegnò un grande albero con foglie colorate. "È il mio albero d'autunno!" disse.
Alla fine della giornata, la maestra disse: "L'autunno è speciale. Le foglie cadono, ma tornano in primavera." "Che bello!" disse Riccardo. "L'autunno è magico!"
Riccardo tornò a casa felice. "Oggi ho imparato tanto!" pensò. "L'autunno è bello e importante!" E così, Riccardo si addormentò sognando foglie colorate e feste gioiose.