Nel parco viveva Lilla, una piccola drago con le ali morbide e il muso curioso. Lilla amava camminare tra gli alberi grandi. Le foglie cadevano piano, piano. “Guarda come volano!” diceva Lilla.
Le foglie erano rosse, arancioni e gialle. Lilla toccava una foglia. “È morbida!” diceva. Poi trovava una ghianda. “Guarda che buffa, sembra un piccolo cappello!” rideva Lilla.
Un riccio camminava pian piano. “Ciao riccio!” salutava Lilla. Il riccio annusava una mela caduta. “Ti piace la mela?” chiedeva Lilla. Il riccio rispondeva: “Sì, è dolce e buona!”
Lilla vedeva anche uno scoiattolo che saltava su un ramo. “Ciao scoiattolo! Cosa fai?” chiedeva Lilla. Lo scoiattolo diceva: “Cerco noci per l'autunno. Le noci sono gustose!”
Poi arrivava un uccellino. “Cip, cip!” cantava. “Ciao uccellino!” diceva Lilla. L'uccellino saltava tra le foglie. “Amo il vento fresco,” diceva l'uccellino. “Io anche!” diceva Lilla.
Lilla guardava intorno. C'erano tanti colori, tanti odori, tanti suoni. Lilla scriveva tutto su un piccolo taccuino: “Foglia rossa, ghianda, riccio con mela, scoiattolo con noci, uccellino che canta.”
Il sole era gentile e scaldava Lilla. Il vento era dolce. Lilla respirava forte. “Che bella l'autunno,” diceva piano. “Ci sono tante cose nuove. Imparo ogni giorno qualcosa.”
Lilla sorrideva e salutava gli amici. “Ciao riccio, ciao scoiattolo, ciao uccellino! A domani.” Tutti rispondevano insieme: “A domani, Lilla!” Il parco era calmo e felice. Lilla si sentiva al sicuro, nel suo mondo colorato d'autunno.