C'era una volta un coccodrillo di nome Carlo. Carlo viveva in un grande fiume verde e scintillante. Era un coccodrillo molto curioso e amava esplorare. Un giorno, mentre nuotava, vide un suo amico, il pinguino Piero, che ballava sulla riva.
“Ciao Piero! Cosa fai?” chiese Carlo, sbuffando un po' d'acqua.
“Ciao Carlo! Ballo! Vuoi ballare anche tu?” rispose Piero, agitando le sue piccole ali.
“Ballare? Io? Non so ballare!” disse Carlo, scuotendo la testa.
“Ma dai! È facile! Guarda!” E Piero iniziò a muoversi goffamente, facendo ondeggiare il suo corpo.
Carlo rise. “Sei buffo, Piero! Posso provarci anch'io!”
Carlo cominciò a muovere la sua lunga coda. Ma la sua coda colpì un albero!
BANG!
“Oops!” esclamò Carlo, imbarazzato. “Non volevo!”
“Non preoccuparti! È divertente!” rispose Piero, ridendo.
Carlo provò di nuovo. Questa volta saltò, ma atterrò in una pozzanghera.
SPLASH!
“Wow! Sei un ballerino acquatico!” urlò Piero ridendo.
“Ma io non volevo bagnarmi!” si lamentò Carlo, scrollando l'acqua dalla pelle.
“Un altro ballo!” disse Piero, entusiasta. “Prova a muovere le zampe!”
Carlo chiuse gli occhi e si mise a ballare, muovendo le sue zampe e la coda. Piero lo seguì, ballando in cerchio.
“Guarda come ballo!” gridò Carlo, facendo ridere Piero.
“Sei il coccodrillo ballerino più divertente!” disse Piero.
E così, i due amici continuarono a ballare, ridendo e splashing, creando un grande divertimento nel fiume.