Cip, il corvo, vive in un bosco allegro. Ogni mattina canta. Fa il giro del prato. Trova una cosa nera e lucida. "Che sarà?" dice. La cosa è tonda. Brilla al sole. Cip la prende con il becco. Salta su un sasso. Ride. La cosa fa "toc". È una pallina nera. Ma non è una pallina normale. La pallina rimbalza come un topolino. Cip la lancia e la pallina vola via.
Gli amici arrivano in fretta. La lepre salta. La tartaruga cammina piano. Il gufo sbatte gli occhi. "Cosa fate?" chiede il gufo. "Giochiamo!" risponde Cip. La volpe arriva con passo furbo. Vuole giocare anche lei. Tutti ridono e la pallina corre e sbatte. La rana fa un salto e prende la pallina con le zampe. "Wow!" fa la rana. Poi la pallina scivola dalle mani e rotola nel fiume.
Oh no, la pallina nel fiume! Ma il fiume è piccolo. Il becco di Cip è lungo. Si china e tocca la pallina. La pallina scivola ancora. Il topo la spinge con la coda. La papera nuota e dà una spinta gentile. La volpe fa un tuffo buffo e fa una bolla. Tutti aiutano. La pallina torna sulla riva. Cip la prende dolce. Tutti applaudono con grida pigre e lieti.
Ora la pallina è tutta un po' bagnata. La tartaruga ha un panno piccolo. Lo porge con lentezza. "Grazie," dice Cip. Il gufo scuote le piume e fa volare qualche foglia secca. La lepre soffia e asciuga un pezzetto. La papera batte le ali piano. Tutti lavorano insieme.
Per finire, Cip decide che la pallina è il tesoro di tutti. La mette in mezzo al prato. Si siedono in cerchio. Cantano una canzone corta. La canzone fa muovere il sole piano. È tempo di una nanna leggera. Ognuno torna alla sua casa. Cip saluta: "Buona notte, amici!" e posa la pallina sul sasso.
La gioia cresce quando si condivide e tutti aiutano.