Capitolo 1: Incontriamo la poliziotta Anna
“Ciao bambini, io mi chiamo Anna e sono una poliziotta!” dice Anna con un grande sorriso.
“Cosa fa una poliziotta?” chiede Sofia, una bambina con i capelli ricci.
“Io aiuto tutte le persone del paese. Mi occupo di tenere tutti al sicuro. Aiuto chi si perde, chi ha bisogno e chi vuole attraversare la strada,” risponde Anna.
“Tu hai una macchina blu con le luci?” domanda Luca, con gli occhi spalancati.
“Sì!” ride Anna. “La mia macchina ha una sirena che fa ‘nino nino' quando c'è bisogno di andare veloce.”
“E hai anche un fischietto?” domanda Sofia.
“Certo! Il fischietto mi aiuta a farmi sentire quando c'è tanta confusione. Vuoi provarlo?” chiede Anna, porgendo il fischietto a Sofia.
Sofia soffia piano: “Fiiiiuuuu!” Tutti ridono.
“Anna, ma tu hai paura quando lavori?” domanda Luca, stringendo la mano della sorellina.
“Non ho paura perché so che il mio lavoro è importante. E non sono mai sola. Ho tanti amici poliziotti e insieme ci aiutiamo a vicenda,” spiega Anna dolcemente.
Sofia sorride: “Mi piace quando tu sorridi!”
“Grazie Sofia. Un poliziotto deve essere gentile, ascoltare e aiutare sempre con il cuore.”
Capitolo 2: La missione di oggi
“Oggi ho una missione,” dice Anna. “Devo aiutare la signora Rosa a ritrovare il suo gattino.”
“Oh, un gattino!” esclama Luca. “Possiamo aiutarti anche noi?”
“Certo! Siete pronti per essere piccoli aiutanti della polizia?” domanda Anna.
“Sììì!” gridano insieme Sofia e Luca.
“Prima di tutto, dobbiamo ascoltare bene la signora Rosa. Così capiremo dove cercare,” dice Anna.
Arriva la signora Rosa: “Il mio gattino si chiama Micio. È piccolo e bianco come il latte.”
“Non si preoccupi, signora Rosa. Noi la aiuteremo!” dice Anna.
“Dove hai visto Micio per l'ultima volta?” domanda Luca.
“In giardino, vicino all'albero grande,” risponde la signora Rosa.
“Allora andiamo lì,” dice Anna. “Camminiamo piano, facciamo silenzio e chiamiamo dolcemente: ‘Micio, Micio!'”
Tutti insieme camminano verso l'albero. “Micio, Micio!” sussurrano piano.
“Hai sentito qualcosa?” chiede Sofia.
“Sì! Ho sentito un miagolio!” esclama Anna.
Sotto l'albero, trovano il piccolo Micio. “Miao!” dice il gattino.
“Evviva! L'abbiamo trovato!” esclamano Luca e Sofia.
La signora Rosa abbraccia il suo gattino: “Grazie Anna, grazie bambini!”
Anna sorride: “Il lavoro del poliziotto è aiutare chi ha bisogno, anche i piccoli animali.”
Capitolo 3: Piccoli poliziotti crescono
“Anna, tu sei bravissima!” dice Sofia.
“Grazie Sofia. Volete sapere cos'altro fa una poliziotta?” chiede Anna.
“Sì!” dicono insieme i bambini.
“Io aiuto i bambini ad attraversare la strada, ascolto chi ha bisogno di aiuto, spiego le regole e proteggo tutti. Le regole sono importanti perché ci aiutano a vivere insieme in pace e sicurezza.”
“Io ascolto sempre la mamma quando attraversiamo la strada,” dice Luca con orgoglio.
“Bravissimo! È molto importante. E se qualcuno si perde, può chiedere aiuto a un poliziotto. Noi siamo sempre qui per aiutare,” dice Anna.
Sofia la guarda: “Anche io voglio essere gentile e aiutare gli altri.”
“Questo è lo spirito giusto!” risponde Anna, accarezzando la testa di Sofia.
“Possiamo essere anche noi piccoli poliziotti?” domanda Luca.
“Certo! Essere piccoli poliziotti significa aiutare, ascoltare e rispettare gli altri. Se vedete qualcuno in difficoltà, potete chiamare un adulto o un poliziotto,” spiega Anna.
“Mi piace aiutare,” dice Sofia.
“A me piace ascoltare,” aggiunge Luca.
Anna sorride: “Allora siete già sulla strada giusta. Il mondo ha bisogno di bambini gentili come voi.”
Il sole brilla alto e Anna accompagna i bambini verso casa. “Ricordate sempre: insieme possiamo fare grandi cose. E se avete bisogno, io sarò qui, pronta ad aiutarvi.”
“Tornerai a trovarci?” chiede Sofia.
“Certo! Tornerò presto. E forse, la prossima volta, vi insegnerò un saluto speciale della polizia!” dice Anna, facendo l'occhiolino.
Luca e Sofia saltellano felici: “Ciao Anna! Ciao poliziotta gentile!”
E Anna, con il suo sorriso dolce, saluta: “Ciao bambini! Siate sempre buoni e curiosi!”