C'era una volta un lupo di nome Lupo Lalla. Lupo Lalla era un lupo un po' buffo e molto curioso. Un giorno, decise di invitare i suoi amici a casa per un tè.
“Ciao, Tartaruga Tina!” chiamò Lupo Lalla. “Vuoi venire al mio tè?”
“Certo, Lupo Lalla! Ma devo muovermi piano,” rispose Tartaruga Tina, che era molto lenta.
“Non c'è fretta!” rise Lupo Lalla. “E porta anche il tuo amico Coniglio Carlo!”
“Va bene!” disse Tartaruga Tina, e si avviò lentamente.
Pochi minuti dopo, Coniglio Carlo saltò dentro casa. “Ciao, Lupo Lalla! Ciao, Tartaruga Tina!” disse, saltando in cerchio.
“Ciao, Carlo! Sei arrivato in un lampo!” esclamò Lupo Lalla, divertito.
“È perché io salto!” rispose Coniglio Carlo, ridendo.
Lupo Lalla preparò il tè. “Ecco le tazze!” disse, mettendo tazze enormi sul tavolo.
“Ma sono troppo grandi!” esclamò Tartaruga Tina, guardando la sua tazza gigante.
“Non ti preoccupare, Tina! La tua è per sorseggiare lentamente!” disse Lupo Lalla, sorridendo.
E così, bevvero il tè. Lupo Lalla si mise a raccontare barzellette. “Perché il pomodoro non attraversa la strada? Perché ha paura di diventare ketchup!”
Tutti risero.
“Adesso è il tuo turno, Carlo!” disse Tartaruga Tina.
“Ecco una!” rispose Coniglio Carlo. “Perché le carote non litigano? Perché sono tutte radici!”
E così, tra risate e tè, passarono una bellissima giornata.