C'era una volta un piccolo chioccioletta di nome Sgambetto. Sgambetto viveva in una bella fattoria verde, dove gli animali parlavano e si divertivano tanto. Ogni giorno era un'avventura!
Un bel mattino, Sgambetto si svegliò con una grande idea. "Oggi voglio giocare a nascondino!" disse con entusiasmo. Così, andò a cercare il suo amico, il coniglio Bianchino. "Bianchino, giochiamo a nascondino!" esclamò Sgambetto.
Bianchino, con le sue orecchie lunghe e morbide, rispose: "Sì, Sgambetto! Ma tu devi contare!" Sgambetto chiuse gli occhi e iniziò a contare. "Uno, due, tre...". Gli animali si nascosero velocemente. Bianchino si nascose dietro un cespuglio, mentre la gallina Polla si infilò sotto un albero.
Quando Sgambetto aprì gli occhi, iniziò a cercare. "Dove siete, amici?" chiese ridendo. "Bianchino, sei qui?" Poi vide una coda bianca spuntare dal cespuglio. "Trovato!" disse Sgambetto felice.
Poi cercò Polla. "Dove sei, Polla?" E all'improvviso, un rumore strano venne dall'albero. "Coooc, coooc!" era Polla che rideva. Sgambetto si mise a ridere anche lui. "Trovata!"
Alla fine della giornata, tutti gli animali si riunirono. "Che divertimento!" disse Sgambetto. "Giochiamo di nuovo domani?" Tutti risposero insieme: "Sììì!" E così, nella fattoria, la gioia e le risate non finivano mai.