C'era una volta una piccola rana di nome Raffaella. Raffaella amava saltare. Saltava qui, saltava là, e saltava ovunque! Un giorno, decise di andare al lago.
“Ciao, Raffaella!” disse il pesce Piero, che nuotava in cerchi. “Dove vai?”
“Vado al lago a saltare!” rispose Raffaella, tutta felice.
“Posso venire con te?” chiese Piero, con le pinne che brillavano al sole.
“Certo, vieni!” esclamò Raffaella.
Arrivati al lago, Raffaella iniziò a saltare. “Salta, salta, salta!” gridò. Ma Piero non sapeva come saltare.
“Non posso saltare, ma posso nuotare!” disse Piero, spruzzando acqua.
“Fai una piroetta!” propose Raffaella.
Piero provò a girare. “Guarda!” esclamò, ma finì dritto nell'acqua. “Splash!”
Raffaella rise tanto. “Sei un pesce ballerino!” disse.
Proprio in quel momento, arrivò Tino, il tartarugo. “Ciao, amici! Cosa fate?”
“Stiamo saltando e nuotando!” rispose Raffaella.
“Posso unirmi?” chiese Tino, lento e tranquillo.
“Certo! Prova a saltare!” disse Raffaella.
Tino provò. Ma invece di saltare, scivolò e cadde nel lago. “Plop!”
Tutti risero. “Siamo una squadra comica!” disse Piero.
E così, Raffaella, Piero e Tino passarono la giornata a ridere e giocare insieme. Era un giorno speciale al lago!