"Un giorno curioso"
C'era una volta un riccio di nome Riccio. Riccio era un riccio molto curioso. Amava esplorare il suo giardino. Un giorno, mentre gironzolava, sentì un rumore strano.
"Che cos'è quel rumore?" chiese Riccio.
"È solo io, Gatto!" rispose un gatto bianco e soffice.
"Perché fai quel rumore?" chiese Riccio.
"Sto cercando il mio topo di peluche!" disse Gatto, saltando su e giù.
"Posso aiutarti?" propose Riccio.
"Grazie, Riccio! Ma sei sicuro di volerlo fare?" chiese Gatto, un po' preoccupato.
"Certo! Sono un grande esploratore!" esclamò Riccio, gonfiando il petto.
Iniziarono a cercare il topo. Riccio si infilò sotto un cespuglio.
"Ooooh! Qui ci sono delle foglie!" esclamò Riccio. "Ma non è il tuo topo."
Gatto rise. "Sei un grande cercatore di foglie!"
Poi Riccio vide qualcosa muoversi. "Guarda! Qualcosa si muove!"
Era solo un'illustrazione di un topo disegnata su un cartone. "Oh no!" disse Riccio, deluso.
Gatto scoppiò a ridere. "Sei un grande cercatore, ma non un grande trovator!"
"Lo so!" rise Riccio. "Ma è divertente!"
"Sì!" disse Gatto. "Continuiamo a cercare!"
E così, Riccio e Gatto risero e giocarono, dimenticando il topo di peluche.