C'era una volta una gallina di nome Pina. Pina viveva in un piccolo cortile. Era una gallina molto curiosa e amava esplorare.
Un giorno, Pina incontrò un topo di nome Tito. Tito era un topo molto simpatico e amava raccontare barzellette.
"Hey, Pina!" disse Tito. "Sai perché il gallo non gioca a poker?"
"No, perché?" rispose Pina, ridendo.
"Perché ha paura delle carte!" rise Tito, facendo una giravolta.
Pina scoppiò a ridere. "Sei davvero divertente, Tito!"
Tito si grattò la testa. "Grazie! Vuoi sentire un'altra?"
"Sì, sì!" esclamò Pina, saltellando felice.
"Perché i gatti non suonano mai il pianoforte?" chiese Tito.
"Non lo so! Perché?" chiese Pina, curiosa.
"Perché non hanno le dita!" disse Tito, ridendo di gusto.
Pina rise così tanto che le si gonfiò la pancia. "Sei un genio, Tito!"
"Dai, facciamo qualcosa di divertente!" propose Tito. "Facciamo una corsa!"
"Va bene!" disse Pina. "Pronti, partenza, via!"
Iniziarono a correre nel cortile. Pina correva veloce e Tito la seguiva. Ma, all'improvviso, Tito scivolò su una buccia di banana!
"Oh no!" esclamò Pina, mentre Tito rotolava.
"Sto bene!" disse Tito, ridendo.
Pina gli fece un occhiolino. "Sei un topo coraggioso!"
E così, Pina e Tito continuarono a ridere e a giocare, felici nel loro piccolo mondo.