Nel grande ospedale colorato, lavorava la dottoressa Clara. La dottoressa Clara era gentile e sorridente. Ogni giorno, aiutava i bambini e gli adulti a sentirsi meglio. Il suo obiettivo era far tornare tutti a giocare e a ridere!
Un giorno, la dottoressa Clara entrò nella sua bella sala d'attesa. C'era un bambino, Leo, con un cappellino blu. Leo sembrava un po' triste. "Ciao Leo!" disse la dottoressa Clara. "Come ti senti oggi?"
"Ho mal di pancia," rispose Leo, toccandosi la pancia. La dottoressa Clara si avvicinò. "Non preoccuparti, io posso aiutarti! Vuoi venire con me?" Leo annuì.
Nella stanza dei controlli, la dottoressa Clara aveva tanti strumenti. C'era uno stetoscopio, una lampadina e delle forbici. "Questi sono i miei strumenti magici!" disse Clara. "Possono aiutarmi a capire come stai!"
Clara ascoltò il cuore di Leo con lo stetoscopio. "Bum bum, bum bum! Il tuo cuore è forte!" disse con un sorriso. Poi controllò la pancia di Leo. "Hai mangiato qualcosa di strano?" chiese. "Ho mangiato tanti dolci!" rispose Leo. Clara rise. "Ecco il problema! Devi mangiare frutta e verdura!"
Proprio mentre stavano ridendo, un allarme suonò! "Oh no, c'è un'emergenza!" disse Clara. "Dobbiamo aiutare un bambino che è caduto!" Correndo con Leo, arrivarono in sala. Clara parlò con il piccolo. "Ciao, io sono la dottoressa Clara. Sei forte, adesso ti aiuto!"
Con calma, aiutò il bambino a rialzarsi. Leo guardava con occhi grandi. La dottoressa Clara era coraggiosa e sapeva esattamente cosa fare. Dopo poco, il bambino sorrise e disse: "Grazie, dottoressa!"
Alla fine della giornata, la dottoressa Clara guardò Leo. "Hai visto? Aiutare le persone è bellissimo!" Leo sorrise. "Sì, voglio diventare un dottore come te!"
Clara abbracciò Leo. "Sei già un piccolo dottore nel cuore!" E così, il giorno finì con tanti sorrisi e un grande abbraccio.