Il dottor Paolo si sveglia presto. Sorride. “Oggi aiuto le persone!” dice. Paolo è un medico. Indossa il camice bianco. Prende la valigetta. “Ciao, dottore!” dice la mamma. “Ciao, dottore!” dice il gatto. Paolo ride.
In studio arriva un bimbo piccolo. Si chiama Luca. Luca ha la tosse. “Ciao, Luca,” dice Paolo. “Ciao, dottore,” dice Luca, un po' timido. Paolo ascolta il cuore di Luca. “Tum-tum, tum-tum!” fa il cuore. “Bravo, Luca!” dice Paolo. Mamma tiene la mano di Luca. Paolo sorride. “Tutto bene, Luca. Solo un po' di tosse. Riposo e acqua!”
Poi arriva la nonna. “Mi fa male il ginocchio,” dice la nonna. Paolo guarda, tocca piano, ascolta. “Va meglio con la crema,” dice Paolo. “Grazie, dottore!” sorride la nonna.
Un giorno arriva un grande problema. Una bimba, Anna, ha la febbre alta. Paolo pensa. Pensa forte. Ascolta Anna, guarda gli occhi, sente il respiro. “Che succede, Anna?” chiede Paolo. Anna è stanca. Paolo non si arrende. Cerca la soluzione. Trova la risposta! “Anna ha bisogno di riposo, amore e medicine,” dice Paolo. Anna sorride piano.
Alla fine della giornata, Paolo è felice. “Aiuto i bambini. Aiuto le mamme. Aiuto i nonni,” dice. Il cuore di Paolo è pieno di gioia. “Essere medico è bello!” sorride Paolo.