In una piccola città nel cuore della savana, viveva una giraffa di nome Gilda. Gilda era molto curiosa e sempre pronta a divertirsi. Un giorno, mentre passeggiava sotto gli alberi, incontrò il suo amico, il coniglio Tobia.
“Ciao, Gilda!” saltò Tobia con la sua voce squillante. “Vuoi giocare con me?”
“Ciao, Tobia! Certo! Ma come possiamo divertirci? Io sono così alta e tu così piccolo!” rispose Gilda, chinando il collo.
Tobia pensò un momento e disse: “Possiamo giocare a nascondino! Tu ti nascondi e io ti cerco!”
Gilda rise: “Io? Nascondermi? D'accordo, ma sarà difficile!”
“Allora contiamo fino a dieci!” disse Tobia, chiudendo gli occhi.
Mentre Tobia contava, Gilda si allontanò e si nascose dietro un grande albero. Ma era così alta che il suo collo spuntava sopra le foglie!
“Dieci! Pronto o no, eccomi!” esclamò Tobia, aprendo gli occhi.
Iniziò a cercare e subito vide il lungo collo di Gilda. “Ecco dove sei! Non puoi nasconderti così!” ridacchiò.
Gilda scoppiò a ridere. “Forse ho bisogno di un trucco migliore!”
In quel momento arrivò anche il pinguino Pino, che si unì al gioco. “Posso aiutare! Dovete trovare un posto per me!”
“Puoi nasconderti nella mia ombra!” propose Gilda, e tutti scoppiarono a ridere.
E così, Gilda, Tobia e Pino passarono un pomeriggio divertente, ridendo senza fine.