Un giorno, un elefante di nome Eolo passeggiava nel parco. Era un giorno soleggiato e Eolo amava fare lunghe camminate.
“Ciao, Eolo!” disse un coniglio di nome Rocco, saltellando.
“Ciao, Rocco! Vuoi venire a giocare?” rispose Eolo, muovendo le orecchie.
“Certo! Che gioco facciamo?” chiese Rocco.
“Facciamo una gara!” propose Eolo, ridendo.
“Allora, partiamo!” esclamò Rocco.
Eolo si mise in posizione. Rocco si preparò a saltare. “Pronti, partenza... via!” urlò Eolo.
Eolo iniziò a correre, ma... “Oh no, i miei piedi! Sono troppo grandi!” disse ridendo.
Rocco saltellava veloce. “Eolo, sei un elefante lento!” rise Rocco.
Eolo rise. “Ma io sono forte!” e fece un grande salto.
“Wow! È un salto da campione!” disse Rocco.
Alla fine, Eolo e Rocco si misero a ridere. “Non importa chi vince,” disse Eolo. “L'importante è divertirsi!”
“Giocare è la cosa più bella!” aggiunse Rocco.
E i due amici continuarono a giocare, felici nel parco.