Capitolo 1 – Super-Laura e la Lavanderia Matta
Nella città di Splashville succedono sempre cose strane, ma nessuno avrebbe mai immaginato quello che stava per accadere, proprio oggi, proprio alla lavanderia “Squot Splat!”. Laura, una giovane super-eroina con i capelli ricci come nuvole di zucchero, entrò nella lavanderia con la sua borsa piena di costumi super colorati. Doveva assolutamente lavarli: la settimana precedente aveva affrontato una tempesta di spaghetti volanti e ora profumavano… di ragù!
“Ciao, signora Lidia!”, salutò Laura agitando la mano. Le porte automatiche si aprirono con un fischio: Fsssh!
“Ciao, Laura! Sei pronta per la solita avventura a schiuma?” rise la proprietaria, mentre sistemava dei panni puliti.
Laura sorrise con orgoglio. “Oggi proverò a usare la mia super-forza per mettere tutti i miei costumi in una sola lavatrice. Così risparmio tempo!”
“Attenta a non esagerare, eh!” l'avvertì la signora Lidia.
Laura inspirò profondamente, gonfiando il petto sotto la maglietta con il fulmine. Poi afferrò la pila di vestiti. SCRUNCH! La infilò tutta insieme nel cestello della lavatrice numero sette, la più robusta della città.
Proprio in quel momento, entrò Giovanni, un ragazzo con le gote rosse e gli occhiali a specchio. Portava una montagna di calzini spaiati.
“Salve a tutti! Chi vuole aiutarmi a trovare le coppie di calzini magici?” chiese, ridendo.
Laura batté le mani. “Io! Ma prima devo far partire la lavatrice.”
Premette il tasto verde, ma… ZZZRRRR… La lavatrice tremò come una gelatina spaventata! Laura si sporse e sussurrò: “Forza, lavatrice, puoi farcela!” Ma la macchina fece un rutto di schiuma: BLURP!
“Eh, Laura, forse hai esagerato!” rise la signora Lidia.
Laura arrossì, ma sorrise. “Nessun problema! Io e i miei super-amici risolviamo tutto, sempre!”
Capitolo 2 – Schiuma Ovunque!
All'improvviso la lavatrice sette iniziò a vibrare sempre di più. VROM! VROM! Le altre lavatrici la guardarono preoccupate, o almeno così sembrava. Dal vetro usciva una montagna di bolle color arcobaleno.
Laura si sporse per controllare. “Giovanni, mi passi il tuo cappello? Mi serve come casco anti-schiuma!”
Giovanni glielo lanciò con un movimento da supereroe. “Prendi, Super-Laura!”
Laura se lo mise sulla testa e aprì lo sportello. PAM! Un'esplosione di bolle e calzini colorati la travolse.
“HAAA! Sono una nuvola soffice!” gridò, ridendo, mentre le bolle la sollevavano un po' da terra.
La signora Lidia, con il suo grembiule verde, spuntò da dietro il bancone. “Non vi preoccupate, bambini! Qui si risolve tutto con un po' di solidarietà e di stracci!”
Laura sorrise larga. “Ottima idea, signora Lidia! Facciamo la squadra Anti-Schiuma!”
In pochi secondi, Giovanni si mise una sciarpa da pirata, la signora Lidia indossò due guanti di gomma e Laura raccolse una montagna di strofinacci arcobaleno.
“Pronti a salvare la lavanderia?” chiese Laura. E tutti insieme risposero in coro: “Pronti!”
Iniziarono a rincorrere le bolle, a raccogliere calzini svolazzanti (PLOP! BLOP!), e a scivolare sui pavimenti fradici di schiuma. Ogni tanto uno dei tre cadeva – “SPLASH!” – ma si rialzava subito con una risata.
“Laura, il tuo super-potere sembra avere una passione per le bolle!” scherzò Giovanni, mentre cercava di acchiappare un calzino che volava come un boomerang.
Laura rise: “Almeno sono pulite e profumate!”.
Capitolo 3 – Un Piano Frizzante
Nel caos gioioso della lavanderia, a un certo punto comparve anche Rosy, la piccola del quartiere, tanto curiosa quanto veloce. “Posso aiutare anch'io?” chiese con entusiasmo.
Laura la prese per mano. “Certo! Più siamo, meglio è. Ognuno di noi ha un talento, anche se non è super!”
Rosy pensò un attimo e poi balzò sopra uno sgabello. “Io sono bravissima a soffiare le bolle!” Soffiò e una bolla gigante si gonfiò davanti a lei, portando via due calzini e un fazzoletto.
“Amica, con te ogni imprevisto diventa una festa!” rise Laura.
Presto tutti i clienti si misero ad aiutare. Il nonno Ernesto costruiva una diga di sedie per bloccare la schiuma, mentre la signora Lidia dava ordini: “A destra! Ora raccogliete i calzini blu! Non fatevi ingannare da quelli verdi, sono furbissimi!”
Laura vedeva che il lavoro di squadra funzionava. “Nessuno si salva da solo nella schiuma!” esclamò, sollevando un calzino gigante.
“Tutta Splashville è con te, Super-Laura!” gridarono i bambini dalla finestra, vedendo la confusione.
Proprio allora, la porta della lavanderia si spalancò: era entrato un cane bassotto con indosso… un mantello da supereroe e una calza in bocca.
“Ma quello è il nostro Bassotto Fulmine!” urlò Giovanni. Il cane scodinzolò, saltò nella schiuma e iniziò a recuperare calzini con il naso.
Laura lo accarezzò sulla testa. “Anche i super-cani amano aiutare!”.
Capitolo 4 – Il Ritorno dell'Ordine… Più o Meno
Dopo una lunga lotta a colpi di bolle di sapone, torri di calzini e tuffi nei secchi, la squadra Anti-Schiuma aveva quasi finito. La schiuma si era sciolta, le lavatrici erano tornate tranquille, e i vestiti finalmente puliti.
Laura prese fiato e sorrise. “Che avventura! Ma la cosa più bella è stata lavorare insieme.”
Giovanni, con due calzini spaiati infilati sulle orecchie, annuì solenne. “Senza la tua super-forza e il nostro super-lavoro di squadra, la lavanderia sarebbe ancora un mare di bolle!”
La signora Lidia distribuì cioccolatini a tutti. “Per la migliore squadra che abbia mai visto!”
Rosy, intanto, aveva inventato un gioco: “Chi trova il calzino più strano vince una caramella!” E il nonno Ernesto sollevò una calza con sopra disegnato… un dinosauro ballerino!
Bassotto Fulmine abbaiò felice, saltando tra le gambe di tutti.
Laura raccolse i suoi costumi finalmente puliti. “Ho imparato che a volte i super-poteri possono scappare di mano, ma con l'aiuto degli amici, si può sistemare tutto. Noi siamo la vera forza di Splashville!”
Un applauso scrosciò tra le lavatrici.
Capitolo 5 – L'Ultimo Gag della Lavanderia
Quando tutti erano pronti per uscire, Giovanni fece notare qualcosa: “Ehi, Laura, il tuo costume da super-eroina sembra… diverso!”
Laura si specchiò nel vetro di una lavatrice: il suo costume, sbattuto e rimescolato tra mille calzini colorati, era diventato a pois, con una manica a strisce e l'altra tutta verde fosforescente.
“Ma che effetto!” rise la signora Lidia.
Laura si mise in posa da super-eroina, le mani sui fianchi e una gamba sollevata. “Che importa se il mio costume è buffo! L'importante è l'avventura vissuta insieme!”
In quel momento, Bassotto Fulmine fece un salto e atterrò con precisione… proprio nella cesta dei panni puliti. TAC! Tutta la cesta si rovesciò: una valanga di calzini, costumi e mutande volò in aria e atterrò casualmente su tutti.
“Evviva la lavanderia matta!” gridò Rosy, mentre si trovava un reggiseno in testa come fosse un elmo magico.
Tutti risero così tanto che perfino le lavatrici sembravano ballare. Laura lanciò in aria un super-abbraccio: “Con la solidarietà, si vince sempre… ma con un po' di schiuma, si ride pure di più!”
Splashville non aveva mai visto una lavanderia così allegra. E nessuno si dimenticherà mai il giorno in cui la città fu salvata da una super-eroina… con il costume più strampalato del mondo!