C'era una volta un piccolo volpino di nome Rosso. Era la sera di Natale. La neve scende piano piano. Neve, neve, piano piano. Le campane cantano: "Din don, din don". Rosso alza le orecchie. Sorride. Dice: "Che bella musica!"
Rosso cammina nel bosco. Passi soffici, zampette nel bianco. "Din don, din don", fanno le campane. Rosso vede un piccolo albero verde. Albero, albero, verde e gentile. Sotto ci sono due amici: un uccellino e un coniglietto. "Ciao", dice Rosso. "Ciao", rispondono.
Loro hanno una scatola. Dentro ci sono piccole candele, una stella di carta, due mele rosse. Tutti ridono piano. Tutti lavorano piano. Mettono la stella in alto. Mettono le mele sui rami. Neve, neve, piano piano.
Una candela aspetta. Candela piccola, candela calma. "Facciamo luce", dice Rosso. L'uccellino fa "pfff" con un soffio caldo. La candela si accende. Luce, luce, calda e buona. Una, due, tre candele. Luce sul muso di Rosso. Luce sugli occhi degli amici. Din don, din don, campane di Natale.
Arriva un profumo di biscotti. La luna guarda e sorride. Tutti si siedono sotto l'albero. Mani e zampette vicine. Un biscotto per uno. Un sorso di latte per tutti. Il bosco è quieto. Tutti sono calmi. Luce, luce, calda e buona. Neve, neve, piano piano. Din don, din don.
Quando siamo gentili e condividiamo, tutti sono felici.