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Storia incantevole e divertente 5/6 anni Lettura 5 min.

Mina e il ballo dei calzini magici

Mina, una apprendista strega che gestisce un negozio di curiosità, scatena per errore una serie di guai comici quando una pozione fa danzare calzini e oggetti; insieme ai suoi amici devono affrontare il caos con ingegno e allegria.

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Mina, apprendista strega di 6 anni, felice e ridente, capelli blu corti, grande cappello da strega che le scende sugli occhi, vestito a pois e calzini a righe; danza ridendo al centro tendendo la mano verso calzini volanti. Tobia, un grande gufo dalle piume brune con occhiali storti, su una mensola a destra, inclina la testa sorridendo. Lorenzo, un topolino maschio grigio vivace, 3 cm in stile LEGO, salta di gioia su un cuscino vicino a Mina e indica un calzino. La scopa-motore, oggetto-personaggio rosso con dettagli in legno, vola in cerchio partecipando al ballo dei calzini. Decine di calzini colorati a pois e righe fluttuano come farfalle, con piccole ombre e alcuni posati su teste. Interno di un piccolo negozio di curiosità in mattoni: scaffali pieni di libri cantanti, barattoli brillanti, uno specchio rotondo che racconta barzellette, tende in velluto viola e lampade calde che proiettano aloni dorati. Situazione principale: scena gioiosa e caotica di calzini incantati che vorticano, Mina e i suoi amici ridono e guidano i calzini verso una grande finestra con una panca di cuscini soffici; coriandoli e bolle di sapone colorate fluttuano intorno. segnalare un problema con questa immagine

La zona cosy e la stanza delle meraviglie

Nel cuore di un villaggio pieno di gatti saltellanti e case colorate a pois, c'era un minuscolo negozio chiamato “Il Gabinetto delle Curiosità Scompigliate”. Lì abitava Mina, una bambina di sei anni dai capelli blu, una grande passione per le merende di cioccolata e… un cappello da strega troppo grande, che le cadeva sempre sugli occhi. Mina era un'apprendista strega: il suo lavoro era scoprire cose strane senza farle esplodere. O almeno, non troppo spesso.

Un giorno, dopo aver inciampato per la terza volta in una scopa motorizzata (che non si decideva a stare ferma), Mina decise di appendere un cartello sulla porta: “Zona Cosy: solo risate e calzini morbidi!” Sorrise soddisfatta. Era convinta che, con un'atmosfera così accogliente, anche le pozioni peggiori sarebbero diventate gentili.

I pasticci della strega Mina

Nel gabinetto delle curiosità, tutto era più strambo che mai. C'erano piante che facevano il solletico, libri che cantavano canzoncine e uno specchio che, invece di riflettere, raccontava barzellette. Mina amava mescolare ingredienti misteriosi per inventare magie nuove. Quella mattina, decise di preparare una pozione del coraggio per il suo topolino Lorenzo, che aveva paura della propria ombra.

Versò qualche goccia di succo di limone blu in una tazza, aggiunse una piuma di gallina ballerina e un pizzico di zucchero che scoppiettava. Ma… ops! Una piuma le volò nel naso e Mina starnutì così forte che la pozione finì sulle sue calze, che cominciarono a danzare da sole in mezzo alla stanza.

Le calze saltellavano, il topolino strillava di gioia, e la scopa motorizzata si unì al ballo. Dal soffitto cominciarono a cadere coriandoli. Mina rise così forte che si dimenticò di essere una strega seria (ammesso che lo fosse mai stata).

Ad un tratto, la porta si aprì all'improvviso. Entrò Tobia, il gufo con gli occhiali storti, che custodiva il libro delle risate. Scivolò su una calza ballerina e finì dritto nel cesto dei gomitoli parlanti. “Zona cozy, dici? Qui è zona matta!” sembrava pigolare il gufo, ma non era affatto offeso: anzi, rideva più forte di tutti.

Un incantesimo fuori controllo

Mina, divertita, sfogliò il libro delle risate e scoprì l'incantesimo “Risata a cascata”. Bastava dire una formula magica e tutti nella stanza avrebbero avuto un attacco di ridolini irresistibile. Mina non perse tempo: “Grattuggia la luna, patata sulla prua!” gridò. In un attimo, tutti gli oggetti presero a ridere. La teiera faceva bolle di sapone colorate. La scopa roteava con aria importante, mentre il topolino Lorenzo si sbellicava. Persino le piante facevano le pernacchie al vasetto.

Ma ecco che, dal fondo della stanza, un armadietto si spalancò sbadigliando e ne uscì una nuvola di calzini spaiati. Minuti dopo, l'intero gabinetto era pieno di calzini che svolazzavano in aria come farfalle e si posavano sulle teste di chiunque passasse.

Mina tentò di raccogliere i calzini, ma più ci provava, più questi si moltiplicavano. “Serve una squadra!” pensò, e così chiamò a raccolta tutti i suoi amici: Tobia il gufo, Lorenzo il topolino e persino la scopa motorizzata. Insieme, idearono un piano pazzo ma geniale: attrarre i calzini dispettosi con una fila di briciole di biscotto e risate finte.

Il grande banco delle risate

La squadra, ridendo e saltellando, riuscì a guidare tutti i calzini verso la finestra, dove Mina aveva sistemato un comodo bancolibro, coperto di cuscini morbidissimi. Ogni calzino che si sedeva, faceva una smorfia buffa e rideva ancora più forte. Presto, la stanza si riempì di un'allegria contagiosa. Anche chi passava per caso davanti al negozio non poteva fare a meno di sorridere.

Alla fine della giornata, Mina si sedette sul banco con tutti i suoi amici. Il gufo sistemò i suoi occhiali, la scopa smise di ballare e il topolino, finalmente coraggioso, saltellò sulle ginocchia di Mina. Tutti condivisero una merenda a base di biscotti e latte rosa, mentre i calzini si accoccolarono vicini vicini.

Mina guardò il suo cartello “Zona Cosy” e pensò che aveva funzionato: la magia più bella era lavorare insieme, ridere insieme e, alla sera, sedersi su un banco condiviso. Nessuno era rimasto solo, neppure il calzino più spaiato.

Così, tra una chiacchiera e una risata, la piccola strega imparò che anche gli incantesimi più strampalati diventano un'avventura felice quando si ha al proprio fianco una squadra di amici sempre pronti a saltare… o a ridere, persino con un calzino in testa.

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Gabinetto
Una stanza o mobile dove si tengono cose strane o utili.
Curiosità
Cose strane o interessanti che fanno domande e stupiscono.
Apprendista
Una persona che impara un lavoro da qualcuno più esperto.
Scopa motorizzata
Una scopa che può muoversi da sola, con un piccolo motore.
Pozione
Una bevanda magica fatta con ingredienti speciali.
Piuma di gallina ballerina
Una piuma di gallina descritta come se ballasse o fosse buffa.
Incantesimo
Parole magiche dette per fare una magia o un effetto.
Armadietto
Un piccolo mobile con sportelli per mettere oggetti dentro.
Sbadigliando
Atto di aprire la bocca per aria, quando si è molto stanchi.
Calzini spaiati
Calzini che non hanno il loro compagno uguale.
Sbellicava
Rideva così tanto da non riuscire a smettere.
Pernacchie
Suoni buffi fatti con la bocca per prender in giro o scherzare.
Bancolibro
Un banco o posto comodo dove si mettono libri e ci si siede sopra.
Smorfia
Una faccia buffa fatta con i muscoli quando si vuole ridere o fare scena.

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