Capitolo 1: La tuta spaziale di Luca
Luca è un astronauta. Ogni mattina si sveglia presto, si stiracchia e pensa: “Oggi andrò ancora più vicino alle stelle!” Luca ama il suo lavoro. Indossa una tuta bianca molto grande. “La mia tuta è come un abbraccio che mi protegge nello spazio,” dice sempre.
Un giorno, mentre controlla la sua navicella scintillante, incontra la piccola Sofia. Sofia ha gli occhi pieni di curiosità. “Luca, cosa fa un astronauta?” chiede timida.
Luca sorride e si abbassa per guardarla negli occhi. “Un astronauta esplora lo spazio! Viaggia tra le stelle, vede pianeti lontani come Marte, e scopre cose nuove ogni giorno!” Sofia ride: “Anche io voglio vedere le stelle!”
Capitolo 2: Preparativi per Marte
Luca invita Sofia a vedere la navicella. “Guarda, questa è la mia capsula. Qui dentro posso mangiare, dormire e lavorare. Devo portare tutto con me: cibo speciale, acqua e strumenti per respirare.” Sofia guarda tutto con meraviglia.
Luca mostra a Sofia una mappa rossa. “Questo è Marte, il pianeta rosso. Sto preparando un viaggio per andarci. Prima di partire, devo studiare tanto, fare esercizi e imparare a lavorare con i miei amici astronauti.” Sofia ascolta attentamente. “E non ti senti solo nello spazio?” chiede.
“No,” risponde Luca dolcemente, “perché penso ai miei amici e alla mia famiglia. E quando guardo fuori dal finestrino, vedo le stelle che mi fanno compagnia. Nello spazio, siamo tutti amici delle stelle!”
Capitolo 3: I sogni volano in alto
Luca prende la mano di Sofia. “Vuoi sapere un segreto? Gli astronauti sono curiosi, proprio come te. Facciamo domande, impariamo sempre, e non smettiamo mai di sognare.” Sofia sorride.
Luca fa finta di volare tra le stelle. “Fluttuo nell'aria, galleggio come una piuma!” racconta, e Sofia ride forte. “Anche io voglio galleggiare!” esclama.
“Sai,” dice Luca, “tutti possono diventare astronauti se hanno tanta curiosità e tanta voglia di imparare.” Sofia sogna a occhi aperti. Poi abbraccia Luca. “Grazie, Luca. Un giorno, andrò su Marte anche io!”
Luca sorride. “Io ti aspetto tra le stelle, Sofia. Ricorda: ogni sogno può volare in alto, proprio come una navicella.”