"Voglio essere una supereroina!" esclama Lilla, la supereroina con il potere di fare il solletico. "Voglio andare a scuola di supereroi!"
Lilla indossò il suo mantello color arcobaleno e volò verso la scuola. "Ciao, sono Lilla!" disse tutta contenta.
"Benvenuta, Lilla," rispose il direttore, un uomo con una cravatta a pois. "Mostraci il tuo potere."
Lilla sorrise e iniziò a fare il solletico all'aria. "Ah ah ah!" rise il direttore, cadendo dalla sedia. "Che potere buffo!"
Lilla andò in classe. "Oggi impariamo a volare," disse la maestra.
Lilla provò a volare, ma iniziò a girare in tondo. "Aiuto!" gridò, mentre i suoi piedi si sollevavano da terra.
"Non preoccuparti, Lilla!" risero i compagni. "Sembra un girotondo!"
Poi arrivò l'ora di pranzo. Lilla prese il suo panino al formaggio. "Che fame!" disse.
Ma quando Lilla mordeva, il panino si trasformava in una nuvola di bolle. "Oh no! Anche il mio panino ride!" esclamò.
Alla fine della giornata, Lilla era stanca ma felice. "Ho fatto ridere tutti," disse.
"Sì, Lilla," rispose il direttore, ancora ridendo. "Sei la nostra supereroina del sorriso!"
E così Lilla tornò a casa, col cuore pieno di gioia e un mantello di risate.