C'era una volta un bambino di nome Leo. Leo aveva due anni. Era estate e faceva caldo. Leo era felice!
"Mamma, cosa facciamo oggi?" chiese Leo.
"Possiamo giocare e fare arte!" rispose la mamma.
Leo amava colorare. Prese i suoi colori e il suo grande foglio bianco. "Guarda, mamma!" disse Leo, mentre disegnava un sole giallo. "Il sole brilla!"
"Bravo, Leo! È un bellissimo sole!" disse la mamma, sorridendo.
Dopo aver colorato, Leo decise di esplorare il giardino. "Vado a cercare le formiche!" disse entusiasta.
Leo uscì e vide tante formiche. "Ciao formichine!" disse Leo. Le formiche lavoravano. Leo le guardava e sorrideva.
Dopo un po', tornò dentro. "Mamma, ho visto le formiche!" disse Leo.
"Che bello, Leo! Le formiche sono molto laboriose!" rispose la mamma.
Poi, Leo e la mamma prepararono dei biscotti. "Posso mescolare?" chiese Leo.
"Certo!" disse la mamma. Leo mescolò con cura. "Mmm, che buono!" disse Leo.
Dopo, giocarono con i suoi amici. "Ciao amici! Facciamo un gioco!" disse Leo. Giocavano e ridevano insieme.
La sera, Leo era stanco. "È stata una bella giornata, mamma," disse Leo.
"Sì, Leo. Hai fatto tante cose divertenti!" rispose la mamma, abbracciandolo.
E Leo sognò di sole, formiche e biscotti.