Luca e Tommi stanno giocando con le costruzioni colorate. Luca ride forte e Tommi batte le mani. “Guarda, torre alta!” dice Tommi, mostrando la sua torre. Luca vuole fare una torre ancora più alta. Prende tanti blocchi. La torre di Luca traballa, traballa… e poi cade giù! Blocco dopo blocco, tutto per terra.
Luca si ferma. Guarda Tommi. Guarda i blocchi a terra. Luca si sente caldo in faccia. Si stringe le mani. Non dice niente. “Va bene, Luca?” chiede Tommi, avvicinandosi piano. Luca fa un piccolo sì con la testa, ma non sorride.
Tommi si siede vicino a Luca. “Anche la mia torre è caduta ieri,” dice Tommi dolcemente. Luca lo guarda. “Ti sei sentito strano?” chiede. Tommi annuisce. “Sì, mi sono sentito tutto rosso e piccolo. Mamma mi ha detto che va bene. Puoi riprovare, se vuoi.”
Luca prende un blocco. Poi un altro. Tommi lo aiuta. “Questa torre la facciamo insieme!” dice Tommi. Luca sorride un po'. I due amici mettono i blocchi uno sopra l'altro. La torre cresce, piano piano.
“Guarda che bella torre!” esclama Luca. Tommi batte le mani. Luca non si sente più tutto rosso. Si sente felice. “Quando mi sento strano, posso dirlo,” pensa Luca. “E poi va meglio, insieme agli amici.”