C'era una volta un coniglietto che amava il carnevale. Saltava lieve tra i fiori. Portava una maschera blu e un nastro rosso. La piazza degli animali era piena di luci e di suoni. Trombe di legno suonavano. Tamburi piccoli battevano il ritmo. Tutti ballavano.
Il coniglietto girava. Il vento portava coriandoli. Le farfalle dipingevano l'aria. L'elefante suonava una tromba dolce. Il pappagallo cantava alto. La scimmia tamburellava con le mani. Tutti ridevano.
"Oh!" disse il coniglietto. La maschera scivolò via. Si spaventò un po'. Le lacrime brillarono come gocce di rugiada. Ma la tartaruga arrivò piano. "Ti aiuto", disse. La volpe prese fili di seta. Il riccio portò piccoli bottoni lucidi. Tutti insieme fecero una nuova maschera. Era più bella. Era colorata come un arcobaleno. Il coniglietto sorrise. Ballò più forte.
Arrivarono le stelle. La musica diventò un canto caldo. Il coniglietto danzò con la volpe, con la tartaruga, con il riccio e con il pappagallo. Le zampette piccole battevano il tempo. Le code e le ali si muovevano leggere. La piazza brillava. Ogni animale aveva un sorriso. La festa durò felice e calma fino al mattino.
La gioia è più grande quando la si condivide con gli amici.