Leo ha due anni e ride nel mattino.
Oggi è carnevale, la strada è piena di colori.
Coriandoli leggeri danzano piano sulla strada.
Stelle filanti cadono, piccoli nastri felici.
Leo indossa una maschera rossa e un cappello.
La mamma prende la mano e sorride.
Papà porta una borsa piena di coriandoli.
La banda passa e suona una musica allegra.
Tamburi fanno bum, bum, e i piedini battono.
Leo salta piano, la bocca ride contenta.
Un pagliaccio fa girare un naso rosso.
Gli occhi di Leo diventano grandi e curiosi.
Il pagliaccio lancia bolle che volano lente.
Leo tocca una bolla e ride, plin.
Un tamburo è forte, Leo si ferma un attimo.
La mamma lo abbraccia morbida e calda.
Papà dice piano: "Va bene, è solo festa".
Leo respira, ascolta il flauto, sente musica dolce.
Arriva una sfilata piccola, con vestiti colorati.
Bambini ballano in cerchio, mano nella mano.
Leo dice: "Ciao pagliaccio!", e batte le mani.
Una caramella cade, rotola fino alle sue scarpe.
Papà risponde: "La apriamo dopo, con calma".
Il sole scalda la piazza e il gelato.
Leo assaggia un cucchiaino e ride ancora.
La musica gira lenta, la gente applaude.
Si fa tardi, Leo si sente ancora leggero.
Mamma, papà e Leo salutano la piazza.
Tornano a casa con passi lenti e felici.
Leo chiude gli occhi, sente calma e musica.
La festa è più bella quando stiamo insieme.