Caricamento in corso...
Storia sulla festa della mamma 9/10 anni Lettura 5 min.

La giornata speciale di Giulia

Giulia organizza piccole sorprese per la Festa della Mamma — dalla colazione a letto a un mazzo improvvisato e una barzelletta — trasformando la giornata in una serie di gesti affettuosi e momenti condivisi.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Bambina di 10 anni, gioiosa e orgogliosa, capelli castani un po' arruffati, occhi brillanti e piccola macchia di cioccolato sulla guancia, in punta di piedi con un vassoio colorato contenente una tazza a pois, una fetta di torta al cioccolato e un biglietto scritto a mano; madre circa 35 anni, sorpresa ed emozionata, capelli lunghi raccolti in coda, in pigiama a righe pastello, sdraiata sul letto a destra che sorride tendendo la mano per prendere il vassoio; padre circa 38 anni, tenero, barba leggera e t-shirt semplice, in piedi nell'anta della porta a sinistra con una caffettiera fumante osservando la scena; camera luminosa e calda con pareti color crema, tende floreali che lasciano entrare un raggio di sole dorato, coperta lavorata a maglia, cuscini colorati, un comodino con un vaso di margherite e peluche sul letto; situazione: colazione sorpresa a letto per la festa della mamma, scena tenera e un po' comica centrata sul vassoio, sguardi incrociati e sorrisi, contrasti pastello e texture di maglia e porcellana. segnalare un problema con questa immagine

Capitolo 1 – Il piano segreto di Giulia

Giulia aveva dieci anni, capelli castani sempre un po' spettinati e occhi pieni di scintille. Quella mattina saltellava per casa con una missione segreta: rendere la Festa della Mamma la giornata più speciale di tutte. Aveva già preparato un piano dettagliato, scritto in bella grafia nel suo quadernetto a righe.

“Prima colazione a letto, poi la sorpresa dei fiori, poi la super barzelletta!” sussurrava a se stessa, controllando ogni passaggio.

Mentre papà si occupava del caffè, Giulia prese il vassoio più grande, ci mise una tazza colorata, una fetta di torta al cioccolato e un bigliettino: “Alla mamma migliore del mondo!”. Si avvicinò alla camera dei genitori in punta di piedi, trattenendo il fiato per non rovesciare tutto.

“Mamma, apri gli occhi!” gridò con voce allegra.

La mamma sollevò la testa dal cuscino, sorpresa. “Oh, ma che meraviglia, Giulia! È tutto per me?”

Giulia annuì, orgogliosa. “Sì, e non è finita qui!”

Capitolo 2 – Il mistero dei fiori spariti

Dopo la colazione, Giulia prese per mano la mamma: “Vieni, ti porto a fare una passeggiata. Ho preparato una sorpresa colorata!”

Camminarono lungo il viale alberato finché arrivarono vicino al grande rondò, quello pieno di fiori che profumava di primavera. Ma qualcosa non tornava: i fiori del centro erano spariti! Al loro posto, un gruppo di paperelle di plastica galleggiava in una pozzanghera.

“Ehm… dove sono i miei fiori?” bisbigliò Giulia, guardando il papà che si grattava la testa.

La mamma rise: “Forse le paperelle li hanno mangiati!”

Giulia scoppiò a ridere. “Allora oggi regaliamo paperelle invece di fiori!”

Si misero a raccogliere margherite ai bordi del rondò, mentre il vento faceva svolazzare i loro capelli. La mamma aiutava Giulia a intrecciare un piccolo mazzo, e la bambina pensò che anche i fiori raccolti a mano, tra le risate, potevano essere un regalo perfetto.

Capitolo 3 – La barzelletta più bella

Tornati a casa, Giulia si mise davanti alla mamma con un'espressione solenne. “Adesso ti racconto la barzelletta che ho preparato apposta per te!”

La mamma si mise comoda sul divano, pronta ad ascoltare.

Giulia fece una piccola riverenza, poi iniziò:

“Perché la scopa era felice?”

La mamma sorrise e rispose: “Non lo so, perché?”

“Perché aveva trovato il suo MANICO perfetto!”

Un attimo di silenzio, poi la mamma scoppiò a ridere, una risata calda e contagiosa che fece ridere anche Giulia fino alle lacrime. Il papà, sentendo le risate, arrivò dalla cucina e chiese: “Che succede qui?”

Giulia replicò: “Niente, solo la giornata più divertente dell'anno!”

Capitolo 4 – Piccoli gesti, grandi sorrisi

Il pomeriggio scivolava dolce come il miele. Giulia e la mamma decisero di fare una gara di disegni: ognuna doveva disegnare l'altra come una regina.

“Tu hai la corona più brillante!” disse la mamma, mostrando il suo disegno.

“E tu hai il mantello più morbido di tutto il regno!” rispose Giulia.

Tra pennarelli, pastelli e qualche macchia di cioccolato sulla tovaglia, il salotto si trasformò in un atelier d'arte.

Quando il sole cominciò a calare, Giulia preparò un altro regalo: una scatolina piena di bigliettini colorati. Su ogni biglietto aveva scritto una cosa bella della sua mamma: “Hai il profumo delle torte appena sfornate”, “Sei la mia compagna di avventure”, “Mi fai ridere anche quando sono triste”.

La mamma lesse ogni biglietto ad alta voce, con la voce un po' tremante dall'emozione.

Capitolo 5 – Il silenzio contento

La sera arrivò piano, con il cielo che si tingeva di arancione e lilla. Giulia e la mamma uscirono in terrazza, sedute vicine sulla vecchia panchina di legno.

Non c'era bisogno di parlare. Il vento muoveva piano le foglie e le paperelle di plastica, portate dal papà, nuotavano nella vaschetta del balcone.

Giulia si appoggiò alla spalla della mamma. Tutto era tranquillo e felice, come se il tempo si fosse fermato solo per loro.

Un silenzio contento li avvolse, più dolce di qualsiasi parola.

E in quel silenzio, Giulia capì che la Festa della Mamma era fatta proprio così: di piccoli gesti, di risate e di attimi che restano nel cuore.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Scintille
Piccole luci o riflessi che sembrano brillare come stelle o fuochi.
Missione segreta
Un piano speciale che si tiene nascosto e solo pochi conoscono.
Vassoio
Piatto grande e piatto che si usa per portare cibo o bevande.
Trattenendo il fiato
Fermare per un momento il respiro per non fare rumore.
Rovesciare
Far cadere qualcosa da una posizione sicura, come liquidi o oggetti.
Rondò
Una grande aiuola o rotonda in mezzo alla strada con fiori o piante.
Pozzanghera
Acqua raccolta a terra dopo la pioggia, di solito piccola e sporca.
Intrecciare
Mettere insieme rami, fiori o fili formando un motivo o una treccia.
Riverenza
Un gesto di rispetto, come un piccolo inchino o piegarsi leggermente.
Contagiosa
Qualcosa che si diffonde facilmente a molte persone, come una risata.
Atelier
Laboratorio o stanza dove si fanno disegni, pitture o lavori creativi.
Macchia
Segno sul tessuto o sulla carta dovuto a cibo, colore o sporco.
Terrazza
Spazio esterno di una casa, piano e aperto, dove ci si può sedere.
Avvolse
Circondare o coprire qualcosa in modo leggero e protettivo.

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Da leggere dopo su Storie sulla festa della mamma per 9/10 anni

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.