Una festa speciale
Nel grande giardino verde, il piccolo volpe Fiocco saltellava felice. Era il suo compleanno e il sole splendeva nel cielo azzurro. Fiocco aveva invitato i suoi amici per una festa speciale, con giochi e tante risate.
"Che bello, oggi è il mio giorno speciale!" disse Fiocco, guardando i palloncini colorati che svolazzavano nel vento.
Arrivarono presto i suoi amici, la tartaruga Tino e la lepre Lella. "Buon compleanno, Fiocco!" gridarono insieme, portando regali scintillanti.
"Grazie, amici miei!" rispose Fiocco con un grande sorriso. "Giochiamo a nascondino?"
"Sììì!" risposero Tino e Lella, ridendo.
Una sorpresa inaspettata
Mentre giocavano e si divertivano, Fiocco notò qualcosa di strano tra i cespugli. Si avvicinò piano piano, curioso di scoprire cosa fosse. All'improvviso, un piccolo drago verde sbucò tra le foglie.
"Ciao!" disse il drago con una voce dolce. "Mi chiamo Dodo. Posso unirmi alla festa?"
Fiocco era sorpreso ma felice. "Certo che puoi, Dodo! Vieni a giocare con noi!"
Dodo fece un piccolo salto di gioia e si unì al gruppo. Tino e Lella accolsero il nuovo amico con entusiasmo.
"Giochiamo tutti insieme!" esclamò Lella, e così fecero.
Un compleanno da ricordare
Fiocco, Tino, Lella e Dodo giocarono a rincorrersi, a saltare e a rotolarsi nell'erba. Dodo mostrò loro un gioco speciale: soffiare piccole nuvole di fumo colorato. Tutti risero e si divertirono a creare forme strane nel cielo.
"Questa è la festa più bella di sempre!" disse Fiocco, guardando il sole che iniziava a tramontare.
Dodo sorrise, felice di aver trovato nuovi amici. "Grazie per avermi accolto. Mi sono divertito tanto!"
"Anche noi siamo felici che tu sia venuto, Dodo!" rispose Fiocco.
Quando infine arrivò il momento della torta, Fiocco soffiò le candeline con un desiderio nel cuore: che ogni giorno potesse essere speciale come quel compleanno.
E così, con un abbraccio caloroso, Fiocco, Tino, Lella e Dodo si salutarono, promettendosi di rivedersi presto per altre avventure nel giardino incantato.