Caricamento in corso...
Storia di San Valentino 5/6 anni Lettura 6 min.

Il sacchetto della gentilezza di Matteo

Matteo prepara dei sacchetti sorpresa per i suoi compagni di classe, pensando a ognuno di loro, compreso Leo, il bambino nuovo che resta un po’ in disparte.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Matteo, bambino di circa 6 anni, viso rotondo, guance rosate, capelli castani corti leggermente mossi, in maglietta a righe blu e bianca e calzini rossi, sorride timido offrendo un piccolo sacchetto colorato con un disegno sorridente; Anna, bambina di circa 6 anni con capelli biondi legati in codini, applaude felice tenendo un sacchetto simile; Samir, bambino di circa 6 anni con capelli neri corti, è in piedi sulla sedia sullo sfondo con occhi vivaci e mani alzate; Leo, nuovo arrivato di circa 6 anni con capelli castano chiaro, seduto vicino alla finestra osserva timido il sacchetto; l'insegnante, donna intorno ai 30 anni con capelli castani sciolti, osserva con benevolenza; aula piccola e luminosa decorata con ghirlande di cuori rossi e rosa, tavoli in legno chiaro, poster di animali e un banco per il collage con forbici e nastri; scena centrale: momento caldo e semplice in cui Matteo offre a Leo un regalo di San Valentino vicino alla finestra, luce solare dolce, atmosfera gioiosa, colori pastello e tratti rotondi ed espressivi. segnalare un problema con questa immagine

Parte 1: Il piano segreto di Matteo

Matteo saltellava lungo il corridoio di casa, con le calze rosse e la maglietta a righe. Aveva le guance rosa e un sorriso furbo. Oggi era la festa di San Valentino! A Matteo piaceva questa giornata perché era piena di cuori, di cioccolatini e di abbracci stretti.

Quella mattina aveva avuto un'idea speciale: “Farò dei sacchetti sorpresa per i miei amici della scuola!” pensò, battendo le mani. Non sapeva ancora bene come, ma era sicuro che sarebbe stato divertente.

Matteo prese il suo zainetto e lo svuotò sul tappeto. Ne uscì un dinosauro verde, una macchinina blu, una matita con la gomma a forma di stella e un sacchetto di perline colorate. “Hmm…” disse tra sé e sé, “queste cose sono belle, ma servono anche delle sorprese nuove.”

Corse in cucina, dove la mamma stava preparando la colazione. “Mamma, posso prendere un po' di carta colorata e delle caramelle?” chiese con gli occhi grandi. La mamma sorrise e disse: “Certo, tesoro. Ma lascia anche qualche caramella per papà!”

Matteo rise, infilò le mani nel barattolo e prese una manciata di caramelle colorate. Poi cercò tra i cassetti e trovò la carta rosa, dei nastri dorati e degli adesivi a forma di cuoricino. Aveva tutto quello che gli serviva.

Parte 2: La preparazione dei sacchetti

Sul tavolo della cucina, Matteo cominciò il suo lavoro. Tagliava la carta a pezzetti, la piegava con attenzione e la chiudeva con i nastri. Dentro ogni sacchetto metteva una caramella, una perlina e un bigliettino con un piccolo disegno.

“Per Anna, un cuore grande!” scrisse sul primo biglietto, disegnando un cuore rosso con la matita. “Per Samir, una stella!” aggiunse sul secondo, facendo una stella gialla. “Per Giulia, un arcobaleno!” E così via, per tutti i suoi amici.

Mentre preparava i sacchetti, Matteo pensava a ognuno di loro. Anna era sempre gentile e gli prestava le matite. Samir gli raccontava storie buffe durante la merenda. Giulia aveva riso quando lui era caduto nella sabbia, ma poi lo aveva aiutato a rialzarsi.

Matteo decise di fare un sacchetto anche per Leo, il bambino nuovo, quello che parlava poco e stava sempre in disparte. “Per Leo… un sorriso!” scrisse sul bigliettino, disegnando una faccina felice. Non conosceva bene Leo, ma voleva che anche lui si sentisse speciale.

Sul tavolo c'era un po' di confusione: ritagli di carta, carta stagnola, caramelle rotolate per terra e nastri annodati male. Ma Matteo era felice. Ogni sacchetto era diverso, proprio come i suoi amici.

Parte 3: La consegna delle sorprese

La scuola era piena di cuori di carta appesi alle finestre. I bambini ridevano e si scambiavano piccoli regali. Matteo aveva lo zainetto pieno di sacchetti colorati, e il cuore che batteva forte.

Appena entrò in classe, tutti lo salutarono. Lui guardò la maestra, che gli fece l'occhiolino. Matteo si avvicinò al primo banco e consegnò il sacchetto ad Anna. “Felice San Valentino!” disse con voce allegra. Anna lo abbracciò forte.

Poi fu il turno di Samir: quando vide la stella disegnata, gli occhi gli brillarono. “Grazie, Matteo!” disse, saltando sulla sedia. Giulia guardò l'arcobaleno sul biglietto e sorrise. “Che bello!” esclamò, stringendo il sacchetto al petto.

Matteo era felice. Ma sentì una voce bassa vicino alla finestra. Era Leo, che guardava fuori, un po' triste. Matteo si avvicinò piano piano. “Ciao, Leo. Questo è per te,” gli disse, porgendogli il sacchetto con la faccina felice.

Leo lo guardò stupito. “Per me?” chiese timido. Matteo annuì, sorridendo. Leo aprì il sacchetto, guardò il disegno e la caramella, poi alzò lo sguardo e disse piano: “Grazie, Matteo.” Gli occhi di Leo si illuminarono di una luce nuova.

Gli altri bambini si avvicinarono, curiosi. “Anche tu hai un sacchetto!” dissero. Leo fece un piccolo sorriso, e per la prima volta si unì al gruppo, stringendo il regalo tra le mani.

Parte 4: La festa delle emozioni

La giornata passò tra giochi, risate e piccoli abbracci. I bambini si scambiarono i regali, raccontarono segreti e mangiarono le caramelle. La maestra lesse una storia di amicizia, e tutti ascoltarono in silenzio.

Matteo era contento: aveva fatto felici i suoi amici. Anche Leo, che ora rideva insieme agli altri, sembrava diverso. Non importava se qualcuno era nuovo, se parlava poco o se era un po' diverso. Ognuno aveva ricevuto un pensiero speciale, senza giudicare nessuno.

Quando la campanella suonò, i bambini presero le loro giacche e i sacchetti sorpresa. Matteo guardò fuori dalla finestra: il sole tramontava dietro gli alberi, il cielo era rosa e arancione. I cuori di carta ondeggiavano al vento.

Matteo sorrise, felice e un po' stanco. Sapeva che, anche se la festa era finita, l'amicizia e la gentilezza potevano durare ogni giorno. Salutò i suoi amici e Leo, che gli fece un grande sorriso luminoso.

Mentre usciva da scuola, Matteo si voltò un'ultima volta. Il sole brillava, e tutto sembrava più bello. Il suo cuore era leggero, pieno di gioia. E così, con un ultimo sguardo luminoso, Matteo capì che un piccolo gesto può riempire di felicità una giornata intera.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Corridoio
Il lungo spazio dentro casa o scuola dove si cammina tra le stanze.
Guance
Le parti morbide del viso sotto gli occhi, vicino alla bocca.
Furbo
Una persona che trova idee veloci e astute per risolvere qualcosa.
Barattolo
Un contenitore di vetro o plastica con un coperchio, per conservare cose.
Adesivi
Piccole immagini o etichette con colla per attaccare su carta o oggetti.
Perline
Piccole palline colorate con un buco, usate per fare collane o decorare.
Ritagli
Pezzetti di carta avanzati dopo aver tagliato o ritagliato forme.
Carta stagnola
Sottile foglio metallico argentato che si usa in cucina o per avvolgere.
Annodati
Fatti un nodo con un nastro o una corda per tenere insieme qualcosa.
In disparte
Stare un po' lontano dagli altri, senza parlare molto con tutti.
Merenda
Il piccolo pasto o snack che si mangia a scuola o a casa nel pomeriggio.
Confusione
Quando ci sono tante cose e disordine e non si capisce dove mettere tutto.

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.