"Salve, piccoli esploratori!" disse l'astronauta Carla, con un grande sorriso. I suoi occhi brillavano come stelle.
"Carla, cosa fai nello spazio?" chiese Leo, un bambino curioso.
"Volo tra le stelle! È bellissimo!" rispose Carla, saltando un po'. "Vedi, in cielo ci sono pianeti e lune."
"Wow! Come si vola?" chiese Leo, agitando le braccia come se stesse volando.
"Con un razzo! È veloce e potente!" spiegò Carla, imitando il suono di un razzo: "Vrrrrroooom!"
Leo rise e disse: "E cosa fai nello spazio?"
"Osservo le stelle e faccio esperimenti!" disse Carla. "Posso anche vedere la Terra!"
"Posso venire con te?" chiese Leo, con gli occhi che brillavano.
"Un giorno, sì! Devi essere coraggioso!" rispose Carla, abbracciando Leo. "E devi saper contare!"
"Contare? Posso farlo!" esclamò Leo, saltellando. "Uno, due, tre!"
"Bravo! Così, quando sei nello spazio, puoi contare le stelle!" disse Carla, ridendo.
"Quante stelle ci sono?" chiese Leo, con la bocca aperta.
"Milioni e milioni!" rispose Carla, con un gesto delle mani. "Ogni stella è speciale!"
"Voglio essere un astronauta come te!" dichiarò Leo, con entusiasmo.
"Allora studia e sogna in grande!" esclamò Carla. "Il cielo è il limite!"
E così, Leo sognò di volare tra le stelle, con la sua amica astronauta Carla.