La mamma indossa una tuta morbida e lucida. È un'astronauta. Sorride, prende la mano di sua figlia e dice: “Oggi andiamo nello spazio insieme!”. La bambina ride, si sente sicura e felice.
La mamma e la bambina salgono su una navicella bianca. Dentro c'è un grande finestrone. La mamma allaccia la cintura della bambina. “Sicura e pronta?” chiede la mamma. La bambina annuisce. “Andiamo!”
La navicella parte piano, poi sale su su su! Tutto è calmo. La mamma indica il cielo. “Guarda le stelle!” dice lei. Sono tante piccole luci. La bambina apre gli occhi grandi. “Che bello!” dice piano.
La mamma spiega: “Io lavoro nello spazio. Studio le stelle e la Terra. Aiuto gli amici astronauti. Siamo una squadra.” La bambina ascolta. “La mamma lavora con i bottoni, i fili e il computer. Tutto deve essere sicuro.”
Nello spazio tutto galleggia. La mamma mostra una palla rossa. “Guarda!” La palla vola piano. La bambina la prende e ride. “Qui non si cade,” dice la mamma. “Siamo leggeri come piume.”
È ora di tornare. La mamma guida la navicella verso casa. Tutto è calmo, tutto è dolce. Atterrano piano piano. La mamma abbraccia la bambina. “Andare nello spazio è bello, ma tornare a casa è ancora più bello.”
Quando si sogna e si lavora insieme, tutto diventa possibile e sicuro.