L'astronauta Anna era una donna molto coraggiosa. Indossava una tuta spaziale bianca e lucente, con un casco grande e rotondo. Anna amava volare nello spazio. Un giorno, mentre era nella sua navicella spaziale, Anna notò che qualcosa non andava. "Oh no!" disse Anna. "C'è un problema!"
Anna si grattò la testa sotto il casco. Doveva risolvere il problema. Guardò fuori dalla finestra della navicella e vide il cielo scuro e le stelle brillanti. "Le stelle sono così belle," pensò Anna.
Anna lavorò con calma. Premette pulsanti, girò manopole e ascoltò i bip bip della navicella. Finalmente, il problema fu risolto! "Evviva!" esclamò Anna. "Ho fatto un buon lavoro!"
Vicino alla navicella di Anna, c'era un piccolo pianeta con un bambino curioso di nome Leo. Leo guardò Anna con occhi grandi e disse: "Cosa fai lassù nello spazio?"
Anna sorrise. "Ciao, Leo! Sono un'astronauta. Esploro lo spazio e guardo le stelle."
"Wow!" disse Leo, con un sorriso grande. "Mi racconti delle stelle?"
Anna rispose: "Le stelle sono grandi e brillano lontano, lontano. Sono come piccole luci nel cielo."
Leo era felice. "Voglio vedere le stelle anch'io!"
Anna annuì. "Un giorno potrai, Leo. Lo spazio è un posto meraviglioso."
Anna e Leo risero insieme. Anna salutò Leo: "Ciao, piccolo amico. Continua a sognare!"
Anna tornò alla sua navicella, felice di aver condiviso un momento speciale. Lo spazio era grande, ma con un cuore gentile tutto era più vicino e bello.