C'era una volta un circo colorato con tanti palloncini. I bambini, tutti di due anni, correvano e ridevano. C'era Marco, il più curioso di tutti. "Guardate! C'è il trapezista!" disse Marco, indicando un uomo che volava in alto.
Il trapezista si chiamava Leo. "Ciao bambini!" gridò Leo, volando sopra le loro teste. "Venite a vedere i miei salti!" I bambini applaudirono e risero. "Salta, Leo! Salta!" urlarono.
Leo fece un grande salto e cadde... nel grande cerchio di sabbia! "Oh no!" esclamò Leo, ma si rialzò ridendo. "È un atterraggio morbido!" I bambini risero ancora di più.
Poi, Marco ebbe un'idea. "Possiamo saltare anche noi!" disse. Così, i bambini iniziarono a saltare. Saltavano come Leo, ma atterravano nei loro piccoli cumuli di sabbia. "Boom!" facevano i bambini, mentre cadevano. "Rialzati!" dicevano gli amici.
Dopo un po', Leo si avvicinò. "Volete provare a volare?" chiese. "Sì!" urlarono tutti. Leo portò Marco e i suoi amici su un grande tappeto magico. "Tenetevi forte!" disse Leo.
Il tappeto volò in alto! I bambini vedevano il circo da sopra. "Guarda le stelle!" disse Marco. "E guardate gli animali!" aggiunse un altro bambino. C'erano elefanti, leoni e clown che ballavano!
Il tappeto tornò giù. "Wow!" dissero i bambini. "È stato fantastico!" Leo si mise a ridere. "Volete un altro giro?" chiese. "Sì, sì!" risposero tutti.
Ma mentre volavano, un clown buffo saltò e si unì a loro. "Ciao, bambini!" disse il clown. "Pronti a ballare?" I bambini iniziarono a ballare e Leo fece acrobazie nel cielo.
Il clown iniziò a raccontare barzellette. "Perché il pollo ha attraversato la strada? Per andare al circo!" I bambini risero tanto che rotolarono nella sabbia.
Dopo tanti salti e risate, fu tempo di tornare a casa. "Grazie, Leo!" dissero i bambini. "Grazie, clown!" E mentre tornavano a casa, si sentirono felici e sorridenti.
Il circo era magico, e i bambini sapevano che avrebbero sognato di volare ancora.