C'era una volta un piccolo bambino di un anno che amava il circo. Ogni volta che sentiva il suono delle trombe, i suoi occhi brillavano di gioia. Un giorno, mamma e papà lo portarono al circo. "Evviva! Il circo!" urlò il bambino, saltellando felice.
Quando arrivarono, il tendone era grande e colorato. Le luci brillavano come stelle. Il bambino guardò in alto. "Wow!" disse, con la bocca aperta.
Subito, un giocoliere apparve. L'uomo indossava un cappello alto e una giacca rossa. "Ciao, piccolo!" disse il giocoliere, sorridendo. "Vuoi vedere i miei trucchi?"
"Sí, sí!" rispose il bambino, battendo le mani. Il giocoliere cominciò a lanciare palline colorate in aria. Una pallina rossa, una blu, e una verde! "Guarda!" disse il giocoliere. "E adesso, tutti insieme!" E lanciò le palline in alto.
Il bambino rise. "Bello! Bello!" esclamò, ballando sul posto. Le palline volavano come uccellini. Ma, oh no! Una pallina cadde proprio sulla testa del giocoliere! "Ouch!" esclamò lui, ridendo. "Mi hai colpito!"
Il bambino scoppiò a ridere. "Scusa!" disse, con un sorriso. Il giocoliere rise di nuovo e riprese i suoi trucchi. "Non preoccuparti, è divertente!" disse.
Poi, il giocoliere chiese: "Vuoi provare?" Il bambino annuì felice. Il giocoliere gli diede una pallina. "Lanciala in alto!" disse. Il bambino alzò la pallina e la lanciò. Ma la pallina rotolò via! "Ciao pallina!" gridò il bambino, correndo dietro di lei.
Tutti nel circo risero. "Sei un grande giocoliere!" dissero gli amici del giocoliere. Il bambino si sentì speciale. "Evviva il circo!" cantò, facendo un girotondo.
E così, il piccolo bambino visse una giornata magica al circo, piena di risate e avventure. E quando tornò a casa, sognò di palline colorate e giocolieri divertenti.