Caricamento in corso...
Storia di Veterinario 11/12 anni Lettura 6 min. (1)

Martina e gli amici del mare

La dottoressa Martina Rossi lavora al Centro di Recupero Animali Marini, dove si prende cura di un piccolo delfino di nome Spruzzo e insegna ai bambini l'importanza di proteggere gli animali marini. Attraverso avventure e sfide quotidiane, Martina scopre il valore della pazienza e della conoscenza nel suo lavoro.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Una veterinaria donna, sulla trentina, con i capelli castani raccolti in un chignon, indossa un camice blu chiaro. Il suo viso esprime determinazione e dolcezza mentre si inginocchia vicino a un piccolo delfino grigio di nome Spruzzo, che appare curioso e felice, con il muso che emerge dall'acqua. Accanto a lei, un ragazzo di 10 anni, Tommaso, con i capelli biondi in disordine, osserva con occhi meravigliati, tenendo un secchio pieno di pesci freschi. La scena si svolge sulla spiaggia soleggiata, con onde scintillanti e conchiglie sparse sulla sabbia dorata. Sullo sfondo, si intravede il centro di recupero degli animali marini, un edificio in legno con grandi finestre e pannelli informativi sulla protezione degli oceani. La scena principale mostra la veterinaria mentre cura il delfino con gesti delicati, mentre il ragazzo la incoraggia con un sorriso ammirato, creando un'atmosfera di cura e compassione per gli animali marini. segnalare un problema con questa immagine

Capitolo 1 — Un mattino tra le onde

Il sole stava appena spuntando sull'orizzonte quando la dottoressa Martina Rossi indossò il suo camice azzurro, pronto per una nuova giornata al Centro di Recupero Animali Marini. Martina amava il profumo salmastro del porto e il canto lontano dei gabbiani. Ogni mattina era un'avventura, e il suo cuore batteva forte al pensiero di chi avrebbe incontrato.

Mentre attraversava il corridoio principale, salutò la sua collega, la biologa Giada, che le porse una tazza di tè caldo.

—Pronta per una nuova giornata, Martina? — chiese Giada con un sorriso.

—Sempre! Oggi chi abbiamo in infermeria?

Giada la accompagnò verso la grande vasca dove nuotava lento un piccolo delfino grigio, con una pinna ferita. Martina si avvicinò piano, inginocchiandosi accanto al bordo.

—Ciao, piccolo. Come ti senti stamattina? — sussurrò, e il delfino sollevò il muso spruzzando un po' d'acqua.

—L'abbiamo chiamato Spruzzo — spiegò Giada. — È stato trovato impigliato in una rete da pesca, ma sembra già molto più vivace.

Martina osservò con attenzione la ferita: non era grave, ma servivano ancora cure. Con pazienza, iniziò a preparare gli strumenti per la medicazione.

Capitolo 2 — La visita inattesa

Mentre Martina lavorava con Spruzzo, sentì dei passi frettolosi. Era Tommaso, uno dei volontari più giovani, con gli occhi spalancati.

—Dottoressa, c'è una tartaruga che ha bisogno di aiuto! Un pescatore l'ha appena portata!

Martina si alzò di scatto, sistemò il camice e seguì Tommaso verso la zona di triage. Sulla lettiga c'era una tartaruga Caretta caretta, enorme, con il carapace ricoperto di alghe e una pinna gonfia.

—Ciao, gigante — mormorò Martina, accarezzandole il guscio con delicatezza. — Vediamo un po' cosa ti è successo.

Con movimenti sicuri, la dottoressa controllò la pinna, mentre spiegava a Tommaso:

—Vedi, spesso le tartarughe si feriscono con i rifiuti che trovano in mare. Questo gonfiore potrebbe essere causato da una lenza o da un amo.

Martina cercò con attenzione e trovò un piccolo amo incastrato. Con mani ferme, lo rimosse, poi disinfettò la ferita.

—Se facciamo attenzione e la curiamo bene, tra qualche settimana potrà tornare a nuotare libera — disse Martina, sorridendo a Tommaso, che la guardava ammirato.

Capitolo 3 — Una pausa tra le onde

Dopo aver visitato anche una foca raffreddata e due gabbiani con le ali spezzate, Martina si concesse una breve pausa. Si sedette sul molo, lasciando penzolare le gambe sull'acqua, e chiuse gli occhi per qualche minuto.

Il vento le scompigliava i capelli e portava con sé il rumore delle onde. Martina inspirò profondamente, sentendosi parte di quel mondo fatto di sale, cielo e creature incredibili.

—A volte penso che il mare sia come un grande paziente — disse a voce bassa, senza sapere se qualcuno la stesse ascoltando. — Bisogna ascoltarlo, prendersene cura, avere pazienza.

Il suo telefono vibrò. Era un messaggio di Giada: “Spruzzo ha mangiato tutto il pesce!”.

Martina sorrise e si alzò, pronta a tornare al lavoro.

Capitolo 4 — Lezione di responsabilità

Nel pomeriggio, arrivò una classe di ragazzi in visita al centro. Martina li accolse con entusiasmo, spiegando cosa significasse essere veterinaria per animali marini.

—Non basta amare gli animali — spiegò ai ragazzi, che la ascoltavano rapiti —, bisogna studiare tanto, conoscere le malattie, saper lavorare in squadra e soprattutto rispettare ogni creatura.

Un ragazzino alzò la mano: —Ma non ti fa paura lavorare con animali così grandi?

Martina rise: —A volte sì! Ma la paura si supera con la conoscenza. E quando vedi una tartaruga nuotare di nuovo libera, capisci che ne è valsa la pena.

Mostrò loro come si medicava una ferita, come si preparava il cibo speciale per le foche e come si monitoravano i battiti dei delfini. I ragazzi fecero mille domande, curiosi di tutto.

Alla fine della visita, una bambina si avvicinò e le disse: —Da grande voglio fare il tuo lavoro!

Martina le sorrise: —Allora studia, sii curiosa e non smettere mai di voler imparare.

Capitolo 5 — Il ritorno di Spruzzo

Passarono le settimane e Spruzzo, il piccolo delfino, migliorava ogni giorno di più. Martina lo osservava nuotare nella vasca, più veloce e allegro che mai.

—Sei pronto per tornare a casa, amico mio? — gli chiese.

Quel giorno tutto il personale del centro si radunò sulla spiaggia. Spruzzo venne trasportato con cura fino al bagnasciuga. Martina si inginocchiò accanto a lui, accarezzandolo per l'ultima volta.

—Grazie per averci fatto compagnia, Spruzzo. Adesso tocca a te vivere nuove avventure.

Con un ultimo colpo di coda, il delfino si tuffò tra le onde, scomparendo tra i riflessi argentati del mare. Martina sentì un piccolo nodo in gola, ma anche una gioia profonda.

Capitolo 6 — Una scelta di cuore

La sera, quando il centro si svuotò, Martina restò sola nel suo ufficio a riordinare le cartelle cliniche. Guardava le fotografie appese al muro: delfini, foche, tartarughe, tutti animali che aveva aiutato nel tempo.

Si lasciò cadere sulla sedia, stanca ma felice. Ripensò alla sua giornata: le emergenze, le risate con i colleghi, la gratitudine negli occhi degli animali che aveva curato.

Ascoltò il rumore delle onde che si infrangevano contro la banchina. Chiuse gli occhi un istante, lasciando che il silenzio la avvolgesse.

Dentro di sé, una voce dolce sussurrò: “Sono al mio posto”.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Valutazione attuale: 5 su 5 (1 recensioni)

Il quiz: hai capito bene la storia?

Camice
Un indumento che indossano i medici e i veterinari per proteggersi durante il lavoro.
Infermeria
Il luogo dove si curano gli animali malati o feriti.
Triage
La procedura per valutare le condizioni degli animali o delle persone e decidere chi ha bisogno di aiuto immediato.
Carapace
La parte superiore del guscio di una tartaruga.
Disinfettò
L'azione di pulire una ferita per eliminare germi e batteri.
Lenza
Un lungo filo usato per pescare, che può impigliarsi negli animali marini.

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.