C'era un pompiere di nome Marco. Marco indossava un grande casco rosso e una giacca nera. Era sempre felice di aiutare gli altri. Un giorno, Marco ricevette una chiamata. "C'è un incendio!" disse il telefono. Marco corse verso il camion dei pompieri.
“Verso il fuoco!” disse Marco con un sorriso. I bambini lo guardavano con occhi grandi. “Cosa fai, Marco?” chiese una bambina. “Spengo i fuochi e aiuto le persone!” rispose Marco. I bambini applaudirono. “Sei coraggioso!”
Arrivato al luogo dell'incendio, Marco vide fiamme alte. “Non ti preoccupare!” disse Marco. “Ho il mio tubo dell'acqua!” Spruzzò acqua e le fiamme iniziarono a spegnersi. I bambini guardarono stupiti. “Wow!” esclamò un bambino.
Dopo un po', il fuoco si spense. Marco era felice. “Grazie a tutti!” disse. I bambini si avvicinarono. “Com'è lavorare come pompiere?” chiese un altro bambino. “È divertente e importante! Lavoriamo insieme come una squadra!” rispose Marco.
“E quando hai paura?” chiese una bambina. Marco sorrise. “A volte ho un po' di paura. Ma il mio cuore è forte e aiuto gli altri!” I bambini annuirono. “Sei un vero eroe!” dissero.
Marco guardò i bambini e disse: “Essere un pompiere è come essere un amico. Aiutiamo e ci prendiamo cura gli uni degli altri.” I bambini sorridono. “Vogliamo essere come te!” dissero.
“Potete! Ricordate, essere coraggiosi significa anche aiutare gli amici!” disse Marco. I bambini applaudirono e ballarono di gioia. “Grazie, Marco!” gridarono.
Marco salutò i bambini e tornò al suo camion. “Fino alla prossima avventura!” disse con un sorriso. E così, Marco, il pompiere, continuò il suo giorno, pronto ad aiutare ancora.