C'era una volta, in Africa, un uomo chiamato Baba. Baba aveva un grande sorriso e una voce calda come il sole. Un giorno, Baba camminava nella savana. Faceva “tap tap” con i suoi piedi sulla terra rossa. Il vento diceva “whoosh whoosh” tra gli alberi.
Baba vide una scimmietta curiosa. La scimmietta saltò giù: “hop!”. Baba rise: “Ciao, scimmietta!”. La scimmietta rispose: “Ciao, uomo! Giochi con me?”. Baba disse: “Sì, giochiamo!”.
Baba e la scimmietta corsero intorno a un grande albero. Fecero “gira gira” e caddero seduti. “Tic tic tic” facevano le foglie che cadevano. La scimmietta offrì una banana a Baba. Baba disse: “Grazie!”. Mangiavano insieme, masticando “gnam gnam”.
Poco dopo, Baba sentì un suono: “toc toc”. Era una tartaruga! La tartaruga disse piano: “Posso stare con voi?”. Baba e la scimmietta dissero: “Sì, vieni!”. La tartaruga andava piano piano, “pim pam”, e tutti ridevano.
Poi arrivò un uccellino blu. Cantava “cip cip cip”. Baba lo ascoltò. La scimmietta ascoltò. La tartaruga ascoltò. Tutti erano felici. Il sole brillava e il cielo rideva anche lui.
Il gruppo giocava, mangiava e cantava insieme. Insieme ridevano tanto. Nella savana c'era pace.
Quando la luna arrivò, Baba disse: “Ora torno a casa. È bello stare insieme!”. La scimmietta, la tartaruga e l'uccellino dissero: “A domani!”.
Tutti fecero “ciao ciao” con le mani, le zampe e le ali.
La gentilezza è come il sole: rende felici tutti, ogni giorno.