Caricamento in corso...
Storia su un'emozione 7/8 anni Lettura 6 min.

La nuvola nella testa di Sofia

Sofia, confusa e indecisa per il progetto di scuola, trova conforto parlando con la mamma, la nonna e le piante, scoprendo modi gentili per ascoltare e ordinare i suoi pensieri.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Bambina di 8 anni, Sofia, viso rotondo, occhi nocciola grandi, capelli castani in due codini, espressione leggermente confusa ma serena, seduta su un tappeto blu a disegnare fiori in un piccolo quaderno tenendo una foglia; la madre (30–35 anni), capelli lunghi castani, sorriso dolce, seduta accanto a lei con una mano sulla spalla; la nonna (65–70 anni), capelli grigi raccolti, occhiali rotondi, in piedi dietro con una piccola tazza di tisana e sguardo caldo; ambiente serra interna/camera delle piante con vasi di terracotta, lavanda, mentuccia, margherite e liane, luce dorata che filtra dalla finestra, atmosfera intima e tranquilla mentre la bambina parla piano alle piante e respira profondamente; colori pastello caldi, contorni morbidi in stile cartone animato anni ’90, linee pulite, colori saturi ma soffici, texture di carta e terracotta, inquadratura mezza figura centrata sui tre personaggi. segnalare un problema con questa immagine

Capitolo 1: La nuvola nella testa di Sofia

Sofia, che aveva sette anni e due codini castani che ballavano ad ogni passo, era seduta sul tappeto blu della sua cameretta. Quel pomeriggio la testa le sembrava piena di pensieri che giravano come foglie al vento. Doveva scegliere quali piante portare a scuola per il progetto di scienze, ma non riusciva a decidersi.

«Perché non ci riesco?» si chiese, mordicchiando il pollice. Sentiva dentro di sé una specie di confusione, come se la sua testa fosse una stanza disordinata piena di scatole colorate, tutte aperte. Ogni volta che cercava di chiudere una scatola, un'altra si apriva.

Mamma bussò piano alla porta. «Sofia, tutto bene?»

Sofia sospirò. «Non lo so, mamma. Ho troppi pensieri e non capisco da dove iniziare.»

La mamma si avvicinò, si sedette accanto a lei e le accarezzò la schiena. «A volte la confusione viene quando stai imparando qualcosa di nuovo. Può sembrare una nuvola che non ti lascia vedere bene, ma poi passa.»

Sofia la guardò, incuriosita. «Davvero?»

«Davvero!» rispose la mamma con un sorriso. «Vuoi venire con me nella stanza delle piante? Forse l'aria lì ti farà bene.»

Capitolo 2: La stanza delle piante magiche

La stanza delle piante era il posto preferito di Sofia. Quando aprì la porta, venne accolta da un profumo fresco e dolce, come quando fuori piove e il prato ride. Ovunque c'erano foglie verdi, rami pendenti e piccoli fiori colorati che sbirciavano dai vasi.

Sofia si sedette su uno sgabello vicino a una pianta di lavanda. «Mi sento ancora strana, mamma. Come se avessi una confusione dentro che non capisco.»

La mamma annuì. «Sai, la confusione è come quando queste piante crescono tutte insieme. All'inizio sembra un groviglio, ma pian piano ogni pianta trova il suo spazio.»

Sofia sorrise. «Possono aiutarmi anche loro?»

«Certo!» rispose la mamma. «Parla con loro. Racconta cosa senti. A volte, quando dici ad alta voce quello che hai dentro, le idee si mettono in fila come in una bella fila indiana.»

Sofia strinse tra le mani una foglia morbida e chiuse gli occhi. «Ciao, piantine! Oggi sono un po' confusa. Non so quali scegliere per il progetto e mi sembra di fare tutto male.»

Una piccola foglia cadde leggera sul suo grembo, come una carezza. Sofia sentì un po' di pace scivolarle dentro, come un vento buono che spazza via le nuvole.

Capitolo 3: Piccoli passi dentro di sé

Sofia respirò lentamente, ascoltando il silenzio verde della stanza. Poi aprì gli occhi e si rivolse alla mamma: «Allora, può succedere di sentirsi confusi? Anche ai grandi succede?»

La mamma rise piano. «Molto più spesso di quanto pensi! Ma va bene così. La confusione a volte ci avvisa che stiamo imparando qualcosa di importante.»

Sofia rifletté. «Tipo quando si impara ad andare in bicicletta? Prima ci si sente goffi, poi a forza di provare si va dritti!»

«Proprio così!» confermò la mamma.

La nonna entrò con una tisana profumata. «C'è posto anche per me?» domandò allegra.

Sofia le fece spazio, contenta di non essere sola. «Nonna, tu ti senti mai confusa?»

La nonna annuì forte. «Tantissime volte! Ma quando succede, mi fermo, faccio un respiro e mi racconto i miei pensieri ad alta voce. Così capisco cosa mi preoccupa e trovo una soluzione.»

Sofia rise. «Allora forse posso parlare alla mia confusione. Magari mi dice che cosa vuole!»

«Brava!» risposero insieme mamma e nonna.

Capitolo 4: La scelta e il sorriso

Dopo aver bevuto un sorso di tisana, Sofia prese un block-notes e disegnò tre delle sue piante preferite: la lavanda, la menta e la margherita. «Forse posso scegliere queste. Mi ricordano la calma, la freschezza e la gioia.»

«Ottima scelta!» disse la mamma, abbracciandola.

La nonna aggiunse: «La confusione ti ha aiutato a vedere meglio cosa ti piace davvero.»

Sofia sentì che quella nuvola nella testa si stava sciogliendo. Ora la stanza sembrava ancora più luminosa, e anche dentro di lei tutto era più leggero.

«È bello parlare insieme di come ci sentiamo», disse Sofia.

«Sempre!» risposero mamma e nonna.

Prima di uscire dalla stanza, Sofia si voltò verso le piante e sorrise. «Grazie, amiche verdi! Oggi mi avete aiutata a capire che la confusione è solo una tappa del viaggio. E con chi si vuole bene, tutto diventa più semplice.»

E così, abbracciate tra il profumo delle foglie e il calore della famiglia, tutte e tre sorrisero insieme, sapendo che ogni emozione ha il suo posto e può essere accolta con un po' di pazienza e tante parole gentili.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Tappeto
Pezzo di stoffa grande che si mette sul pavimento per camminarci sopra o sedersi.
Progetto
Attività o lavoro che si prepara con idee e scelte da seguire.
Confusione
Stato in cui non si capisce bene cosa fare o pensare.
Groviglio
Insieme arruffato e disordinato di cose che si intrecciano.
Lavanda
Pianta profumata con fiori viola, spesso usata per profumo o calma.
Margherita
Fiore bianco con centro giallo, semplice e allegro.
Tisana
Bevanda calda fatta con erbe e fiori, senza caffeina.
Sgabello
Piccolo sedile senza schienale, spesso usato per alzarsi un po'.
Grembo
Parte davanti del corpo dove si può tenere qualcosa in braccio.
Sospirò
Azione di prendere aria e lasciarla uscire piano, spesso per tristezza o sollievo.
Codini
Due piccole trecce o ciocche di capelli raccolte ai lati della testa.
Fila indiana
Modo di mettersi in fila uno dietro l'altro, come piccole ruote in fila.

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Temi correlati a questa storia:

casa scuola famiglia pazienza nonna pianta madre

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Da leggere dopo su Storie sulle emozioni per 7/8 anni

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.