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Storia sulla Pasqua 7/8 anni Lettura 8 min.

L’orologio magico di Tobia e la caccia alle uova di Pasqua

Tobia, un coniglietto inventore, costruisce un orologio speciale che segna il momento giusto per la caccia alle uova di Pasqua; insieme all’amica talpa Mimì vive nel Bosco della Sorpresa una colorata avventura piena di incontri e magie.

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Tobia, un coniglietto bianco dal pelo soffice e grandi orecchie rosa, in ginocchio sorride tenendo un cesto di paglia davanti a un enorme uovo di cioccolato; dietro di lui a sinistra Mimì, una talpa bruna dal musetto rotondo, applaude felice e guarda l'uovo con occhi lucenti, mentre a destra una gallina tonda dalle piume arcobaleno sta fiera; la scena si svolge in una radura soleggiata con una grande quercia, erba verde punteggiata di margherite, cespugli e alcuni ovetti colorati nascosti tra le radici, vicino a una tovaglia a quadretti con torte e dolcetti; scoperta festosa dell'uovo di Pasqua, meraviglia e complicità, colori vividi, texture definite (pelo, piume, superficie lucida del cioccolato) e luce morbida di tarda mattinata in un'atmosfera calda e giocosa. segnalare un problema con questa immagine

Capitolo 1 – L'orologio di Pasqua di Tobia

Tobia era un coniglietto dal pelo morbido e gli occhi vispi come due ciliegie lucide. Abitava in una piccola tana sotto una grande quercia, nel cuore del Bosco della Sorpresa. Mancava poco a Pasqua e tutto il bosco era avvolto da un profumo dolce di cioccolato e zucchero filato. Le margherite ridevano, i rami ondeggiavano allegri e i raggi di sole facevano capolino dappertutto.

Tobia aveva un segreto: amava inventare oggetti strani e utili. Quell'anno aveva deciso di costruire una cosa davvero speciale: un orologio di Pasqua! Non un orologio qualsiasi, ma uno che segnava solo l'ora giusta per partire alla ricerca delle uova di cioccolato.

Seduto sul tappeto di muschio, Tobia sistemava le rotelline colorate, i campanelli e le piume di gallina che aveva raccolto. Il quadrante era una fetta di legno profumata, le lancette fatte con bastoncini di liquirizia e il pendolo era un piccolo ovetto rosa che dondolava piano.

«Ecco fatto!» esclamò, soddisfatto. «Ora bisogna solo aspettare l'ora giusta!»

Ma aspettare non era facile per Tobia. Ogni tanto guardava l'orologio, poi guardava fuori dalla tana. «Manca ancora tanto?» si chiedeva.

Proprio in quel momento arrivò la sua amica, la talpa Mimì, con il muso sporco di terra e una carota in mano. «Cosa costruisci, Tobia?»

«Un orologio speciale! Quando suonerà, sarà il momento di cercare le uova di Pasqua!»

Mimì rise. «Che idea brillante! Ma quanto manca?»

Tobia sospirò. «Dobbiamo avere pazienza, Mimì. L'orologio ci darà il segnale, proprio quando sarà il momento giusto.»

Così, insieme, si sedettero davanti all'orologio, raccontandosi storie e sognando le avventure che avrebbero vissuto.

Capitolo 2 – Il segnale misterioso

Il bosco si risvegliava ogni mattina con nuove sorprese. Gli uccellini intonavano melodie allegre, le formiche organizzavano pic-nic e i ricci giocavano a nascondino tra le foglie. Tobia e Mimì passavano il tempo a indovinare i rumori del bosco e a decorare la tana con fiocchi colorati e disegni di uova giganti.

Ogni tanto, Tobia correva a controllare l'orologio. «Ancora niente!» diceva con voce impaziente.

Un giorno, mentre sistemava una ghirlanda di violette sulla porta, sentì un suono strano: “Dlin Dlon Dlin Dlon!” L'orologio saltellava tutto contento, l'ovetto rosa ondeggiava più forte che mai.

«Mimì! È il segnale! È arrivato il momento!» gridò Tobia, saltando su due zampe.

Mimì fece una capriola dalla gioia. «Allora, si parte all'avventura!»

Prima di uscire, Tobia prese un piccolo cestino intrecciato e lo riempì di paglia morbida, pronto a raccogliere le uova di cioccolato. Appena fuori dalla tana, il sole splendeva forte e l'aria era piena di risate e profumo di buono.

I due amici si guardarono negli occhi. «Che la caccia alle uova abbia inizio!» dissero insieme, battendo le zampe in aria.

Capitolo 3 – La caccia alle uova e le magie del bosco

Il bosco era un mare di colori. Le uova di Pasqua erano nascoste ovunque: dietro le pietre, sotto i cespugli, tra i rami degli alberi e perfino tra le radici intrecciate. Alcune erano avvolte in carta dorata, altre avevano fiocchi azzurri o verdi.

Tobia e Mimì si muovevano piano, con gli occhi spalancati, attenti a non farsi sfuggire nessun dettaglio. A un tratto, Tobia scorse una coda color arcobaleno spuntare da dietro un tronco. Si avvicinò piano piano e… sorpresa! Era una gallina con le piume variopinte che covava un uovo gigante di cioccolato.

La gallina li guardò e fece: «Coccodè! Questo uovo è per chi sa aspettare con pazienza!»

Tobia sorrise. «Abbiamo aspettato tanto!»

La gallina annuì. «Allora, siete voi i vincitori! Prendete l'uovo e portatelo con voi.»

Mimì lo sistemò con cura nel cestino, poi i due proseguirono la ricerca. Ogni tanto trovavano uova minuscole con dentro caramelle frizzanti, oppure uova magiche che cambiavano colore quando venivano toccate.

Mentre cercavano, incontrarono anche altri amici: il piccolo Riccardo il riccio, che aveva trovato un uovo che suonava come un tamburello, e Sofia la scoiattolina, che aveva scoperto un uovo che profumava di vaniglia.

«Che fortuna!» esclamò Sofia. «Questa Pasqua è la più colorata di sempre!»

Tobia guardò il suo orologio. Le lancette di liquirizia si muovevano lente, ma lui non aveva più fretta. «Vedi, Mimì? Aspettare ha reso tutto più magico!»

Capitolo 4 – Una sorpresa nella radura

Quando il cestino fu pieno di uova, Tobia e Mimì si incamminarono verso la radura. Qui, tutto il bosco si era riunito per festeggiare. Le farfalle volavano in cerchio, le api danzavano tra i fiori e i grilli suonavano un'allegra melodia.

Al centro della radura, c'era una grande tovaglia a quadretti, ricoperta di dolci, frutta e succo di fragole. Tutti gli animali portarono le loro uova e le misero in un grande cesto, così che ognuno potesse assaggiare un pezzetto di ogni meraviglia.

Tobia si sentiva felice e orgoglioso. Il suo orologio aveva funzionato alla perfezione, ma la cosa più bella era stata aspettare insieme agli amici, ridere e giocare senza fretta.

Mimì gli diede una piccola pacca sulla spalla. «Hai visto che la pazienza porta sempre qualcosa di bello?»

Tobia annuì, con le orecchie dritte. «Sì, e ancora più bello è condividere tutto questo!»

Proprio in quel momento, da dietro una siepe, sbucò la volpe Armandina con un tamburello. «Amici, è il momento della farandola di Pasqua!»

Capitolo 5 – La grande farandola di Pasqua

Tutti gli animali si presero per mano, o per zampa, o per ala, e iniziarono a ballare in cerchio. Tobia e Mimì erano davanti, seguiti da Riccardo il riccio, Sofia la scoiattolina, la gallina variopinta e persino la tartaruga Pina, che ballava piano ma con grande entusiasmo.

Le risate si alzavano alte, le code si muovevano a ritmo e il sole brillava più forte che mai. Tra una piroetta e un salto, Tobia pensò a quanto era stato bello inventare l'orologio di Pasqua, ma ancora più bello era stato aspettare con pazienza, gustarsi ogni attimo, e poi condividere la gioia con tutti.

«Buona Pasqua a tutti!» gridò Tobia, e la sua voce si perse tra i cori e la musica della farandola.

Quando il sole cominciò a tramontare, gli amici si sedettero sull'erba, stanchi e felici, con il cuore pieno di dolcezza e gli occhi che brillavano di meraviglia.

E così, nel Bosco della Sorpresa, Tobia imparò che la pazienza è un dono prezioso, e che l'attesa può essere la parte più magica di tutte le avventure, soprattutto se vissuta insieme agli amici.

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Tana
Casa piccola e nascosta dove vivono gli animali come i conigli.
Quercia
Albero grande con foglie lobate e tronco spesso.
Bosco
Grande gruppo di alberi e piante dove vivono molti animali.
Pasqua
Festa primaverile in cui si cercano le uova e si festeggia insieme.
Profumo
Odore piacevole che si sente nell'aria.
Zucchero filato
Dolce soffice e appiccicoso che sembra nuvola di zucchero.
Muschio
Pianta morbida e verde che cresce sul terreno umido.
Rotelline
Piccole ruote che fanno girare meccanismi o giocattoli.
Quadrante
Parte dell'orologio con i numeri e le lancette.
Pendolo
Oggetto che dondola avanti e indietro dentro un orologio.
Liquirizia
Radice dolce usata come caramella e per fare bastoncini neri.
Ghirlanda
Decorazione fatta di fiori o foglie intrecciate da appendere.
Radura
Spazio aperto e senza alberi dentro il bosco.
Tovaglia a quadretti
Tessuto con disegni a piccoli quadrati usato per i picnic.
Farandola
Ballo in cerchio dove tutti si tengono per mano e girano.
Piroetta
Giro veloce su se stessi fatto mentre si balla o salta.
Pazienza
Capacità di aspettare senza arrabbiarsi o correre.
Intrecciato
Fatto unendo più fili, rami o strisce uno dentro l'altro.
Covava
Tenere l'uovo al caldo per far nascere il pulcino sotto il corpo.
Variopinte
Colorate in tanti colori diversi e vivaci.

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