Caricamento in corso...
Storia di piccoli investigatori 9/10 anni Lettura 7 min.

Il mistero della torre e il libro perduto

Due amici investigano la scomparsa di un vecchio libro della biblioteca, seguendo indizi nella torre e interrogando i vicini per scoprire chi lo ha preso.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Tre ragazzi: Luca (10 anni) capelli castani corti, giacca verde, taccuino nella mano sinistra; Marco (10 anni) capelli biondi spettinati, maglione a righe blu e bianco, sorriso malizioso; Gianni (9–10 anni) capelli neri ricci, camicia rossa, seduto su uno sgabello con un vecchio libro antico che porge agli altri; ambientazione sulla sommità di una torre antica con scala a chiocciola in pietra, pavimento di legno consumato, scaffali bassi pieni di pergameni e mappe, grande finestra rotonda che diffonde un raggio di luce dorata e polvere in sospensione; scena calma e calda, complicità e sollievo, composizione centrata sul libro aperto, colori caldi e contorni netti, atmosfera di mistero risolto e amicizia. segnalare un problema con questa immagine

1. Il mistero della torre

Luca e Marco erano amici da sempre. Avevano dieci anni quasi sempre ribelli con i compiti, ma precisi come piccoli investigatori quando qualcosa non tornava. Quel pomeriggio la piazza era calma. Il vento muoveva le foglie e il campanile della torre suonava piano.

"Ci manca un libro dalla biblioteca," disse la signora Rosa, la bibliotecaria, con gli occhi un po' tristi. "È un vecchio volume sulla storia della città. Non è stato restituito, e oggi è la serata del Racconto."

Luca guardò Marco. Entrambi amavano i libri. Entrambi amavano i misteri. Decisero di aiutare. "Dobbiamo trovare il libro," disse Marco. "E fare attenzione ai dettagli," aggiunse Luca, tirando fuori il quadernino dove annotava tutto.

La torre era vicino alla biblioteca. Dentro c'era una scala a chiocciola di pietra e una stanza in cima dove si conservavano mappe antiche. Forse il libro era stato preso e messo lì per sbaglio? I due salirono le scale. Sospiravano ogni gradino come se suonasse una nota di segreto.

2. Indizi sul pianerottolo

Al secondo piano trovarono una molletta blu sul pavimento. Luca la raccolse con attenzione. "Spesso gli indizi più piccoli parlano molto," disse, serio. Marco annuì. Sulla molletta c'era un piccolo graffio a forma di stella.

Vicino alla finestra, una traccia di polvere mostrava impronte di scarpe: piccole, con una suola liscia. "Non sembrano di adulto," osservò Marco. "Forse un bambino," suggerì Luca. I due scambiarono uno sguardo. Era possibile che un loro coetaneo avesse preso il libro?

Appoggiata alla parete, una locandina della festa del quartiere mostrava una torre disegnata. Sul retro qualcuno aveva scritto con una biro rossa: "Appuntamento alle sette." L'inchiostro era un po' sbavato, come se la mano fosse tremata.

"Leggi questo: 'Chi trova un libro trova un amico'," disse la signora Rosa quando tornarono giù. "Vorrei solo che il libro tornasse, per poter raccontare la storia giusta." Luca sentì il cuore leggero. Un mistero che si poteva risolvere con intelligenza e gentilezza.

3. Interrogatorio gentile

I ragazzi cominciarono a chiedere in giro. Parlarono con il panettiere, con il postino e con alcuni bambini che giocavano in piazza. Nessuno ricordava di aver preso il libro. Poi notarono Gianni, il ragazzino che spesso aiutava la signora Rosa a sistemare gli scaffali. Era seduto su una panchina, con le ginocchia sporche di terra.

"Gianni," chiese Luca con tono calmo, "hai visto un vecchio libro sulla storia della città?"

Gianni abbassò lo sguardo. "È... non volevo fare arrabbiare nessuno," mormorò. "L'ho preso ieri perché pensavo potesse servirmi per la recita. Ma l'ho perso. L'ho portato alla torre perché volevo leggere tra le mappe e non farmi vedere."

"Perché non l'hai detto?" domandò Marco.

"Ho avuto paura," rispose Gianni. "Pensavo che se dicevo, la signora Rosa mi chiedeva di restituirlo subito e io non ero pronto."

Luca mise una mano sulla spalla di Gianni. "Capita. Ma adesso lo troviamo insieme."

I tre risalirono la scala della torre. Questa volta andarono più piano, attenti a non calpestare le piccole impronte lasciate prima.

4. La stanza in cima

La stanza in cima alla torre era piena di luce. Mappe, vecchie lanterne e scaffali coperti di polvere. Sulla mensola più alta, mezzo nascosto da una spessa pergamena, giaceva il libro. La copertina era consumata, ma il titolo si vedeva ancora.

"Era qui," sospirò Gianni, sollevando il tomo. "Ho cercato un angolo tranquillo e poi mi sono addormentato. Quando mi sono svegliato, non riuscivo a ricordare dove l'avevo messo."

Luca e Marco controllarono ancora la stanza. Sotto un tavolo trovarono una briciola di torta: probabilmente del panettiere. Accanto, un piccolo pezzo della molletta blu, spezzato dove si era incastrata una corda. "Allora la molletta si è rotta quando qualcuno ha aperto la finestra," disse Marco. "Forse voleva legare qualcosa."

"Oppure si è impigliata nella tasca," propose Luca. "Dobbiamo mettere insieme gli indizi: la molletta, l'impronta, il biglietto scritto di fretta." Chiesero a Gianni di raccontare esattamente cosa aveva fatto. Lui ricordò di aver mangiato una fetta di torta vicino alla finestra, di essersi addormentato e poi di essersi svegliato confuso.

"Chi può aver visto qualcuno entrare?" chiese Luca. Il gruppo pensò alla vicina casa dei signori Bianchi, che avevano un gatto curioso e una porta di servizio sempre socchiusa. Forse qualcuno era entrato e uscito di corsa.

5. Ritrovamento e ritorno

Tornarono alla biblioteca con il libro stretto tra le mani. La signora Rosa li accolse come se fossero eroi. "Oh, siete voi!" esclamò, asciugandosi gli occhi. "Pensavo fosse perduto per sempre."

Gianni si scusò timido. "Io l'ho preso senza chiedere, signora Rosa. Pensavo di poterlo restituire dopo, ma mi sono spaventato."

La signora Rosa sorrise. "Hai fatto una cosa gentile, anche se un po' nascosta. La prossima volta, vieni a parlarne. Condividere è importante. Chi chiede aiuto trova anche amici."

Luca scrisse nel suo quaderno: "Indizio 1: molletta blu spezzata. Indizio 2: impronte piccole. Indizio 3: briciola di torta. Conclusione: libro preso da un ragazzo che si è addormentato in torre. Restituito."

La sera, la biblioteca organizzò la serata del Racconto. Tutti si sedettero in cerchio. La signora Rosa lesse un brano dal libro ritrovato. Ogni parola sembrava più bella perché era stata cercata insieme.

Prima di andare via, la signora Rosa mise una piccola pergamena sul tavolo. "Per voi," disse. "Un attestato di piccoli detective e un promemoria: la condivisione rende più leggere le paure."

I bambini applaudirono. Marco e Luca si guardarono e risero piano. Avevano risolto il mistero con calma, gentilezza e attenzione. Avevano aiutato un amico a non sentirsi solo.

La torre restò silenziosa, ma quella notte il suo campanile sembrò suonare una nota più dolce. Il libro era di nuovo al suo posto. E la biblioteca era più piena di amici pronti a condividere storie e segreti.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.