Il dottor Marco si sveglia con il sole che ride. Indossa il camice azzurro. Prende la borsa e saluta il suo cane Piuma. Oggi va al centro della foresta. Oggi aiuta una specie preziosa.
Nel bosco c'è un programma speciale. Le persone studiano gli animaletti che rischiano di scomparire. Marco è il veterinario del gruppo. Ama gli animali. Ama la natura. Ama ascoltare i piccoli rumori.
Arriva al campo. C'è una piccola tana protetta. Dentro vivono i riccietti dalla coda corta, una specie che ha bisogno di aiuto. Marco parla piano. "Ciao amici," dice. I riccietti sentono la voce sua. Non hanno paura.
Marco misura. Marco pesa. Marco ascolta il cuore con uno stetoscopio che sembra un fiore. Spiega ai bambini del centro: "Siamo gentili. Non facciamo male. Curare è aiutare." I bambini guardano con occhi rotondi. Ogni gesto è calmo.
Un riccetto ha una zampa impigliata in una radice. Marco si china. Con le sue mani delicate libera la zampa. Usa una benda morbida. "Non fa più male," sussurra. Il riccetto sbadiglia e si accuccia vicino a Piuma, che annusa piano.
Marco insegna come si costruisce una casa sicura per i riccietti. Mostra come lasciare frutti e foglie. Dice: "Rispettiamo il cibo della foresta. Non raccogliamo tutto. Condividiamo." I bambini imparano a piantare cespugli e a raccogliere bottiglie vuote.
La squadra taglia una rete pericolosa e la porta via. Marco spiega perché le reti sono pericolose. "Gli animali possono restare impigliati. Noi proteggiamo la loro casa." Tutti lavorano insieme. Tutti sono attenti.
La sera, intorno al fuoco piccolo, Marco racconta una storia sui riccietti e sul coraggio gentile. I bambini ascoltano. Si sentono calmi. Prima di andare a dormire, una bambina dice: "Voglio diventare come te, dottor Marco."
Marco sorride. "Parlane a scuola. Parlane in famiglia. Racconta come si cura il mondo." Piuma si addormenta vicino ai riccietti. La notte è serena. Domani la foresta sarà un posto un po' più sicuro. E i bambini avranno voglia di prendersi cura di ogni piccolo essere vivo.