Caricamento in corso...
Storia sulla morte 9/10 anni Lettura 5 min.

Il colore dei ricordi di Cip

Cip, uno scoiattolo pittore, e i suoi amici affrontano la scomparsa del saggio gufo Goffredo mentre imparano a esprimere la tristezza e a custodire i ricordi.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Un piccolo scoiattolo rosso chiamato Cip, sguardo dolce e malinconico, pelo setoso, grandi orecchie tonde, tiene una foglia-pittura macchiata e dipinge i dettagli del ritratto di un vecchio gufo su un grande tronco d'albero; alla sua sinistra Lalla, una coniglietta beige dal volto tenero e orecchie leggermente cadenti, seduta con le zampe unite e un sorriso triste; alla destra Tito, un riccio bruno dagli occhi brillanti e aculei arrotondati, accovacciato con un piccolo fiore e aria pensierosa; dietro Cip Gemma, una tartaruga verde dalla corazza rugosa, posa una zampa consolatoria sul tronco; intorno pietre e foglie, cielo al tramonto arancione e viola con luce calda e lucciole, atmosfera solenne e pacata, amici riuniti attorno al ritratto del gufo in una composizione centrale con colori vivi e texture dettagliate. segnalare un problema con questa immagine

Capitolo 1 – Una mattina di colori

Nel cuore di un grande parco, tra alberi alti e cespugli profumati, viveva un piccolo scoiattolo di nome Cip. Cip era diverso dagli altri scoiattoli: amava dipingere. Ogni mattina, raccoglieva foglie, ghiande e petali colorati e, con la sua coda soffice, li usava come pennelli per colorare i sassi vicino al suo albero. I suoi amici ridevano spesso vedendolo tutto sporco di polline e terra, ma Cip era felice così. Ogni giorno aggiungeva un nuovo disegno: una farfalla, una foglia, una nuvola buffa.

Quella mattina, però, Cip notò qualcosa di strano: il vecchio gufo Goffredo, che abitava su un ramo alto, non era lì come al solito a osservare il parco dall'alto. Il ramo era vuoto e silenzioso. Cip si avvicinò piano, con il cuore che batteva un po' più forte.

Capitolo 2 – La scoperta

Cip salì piano su un ramo vicino, cercando di non fare rumore. I suoi amici, la lepre Lalla e il riccio Tito, lo raggiunsero preoccupati. “Hai visto Goffredo stamattina?” chiese Lalla con le orecchie basse. “No, non l'ho visto,” rispose Cip. “Di solito a quest'ora ci racconta una storia.”

All'improvviso, sentì un fruscio tra le foglie. Era la tartaruga Gemma, che avanzava lentamente. “Cari amici,” disse con voce calma, “Goffredo è volato via. Era molto vecchio, e stanotte si è addormentato per sempre.” Cip sentì un nodo alla gola: non capiva bene cosa significasse, ma sentiva che qualcosa di importante era successo. “Si chiama lutto,” spiegò Gemma dolcemente. “Quando qualcuno che amiamo se ne va, sentiamo una tristezza speciale. È normale, fa parte della vita.”

Capitolo 3 – Parlare di emozioni

I giorni seguenti furono strani per Cip e i suoi amici. Nessuno aveva voglia di giocare o di dipingere. Il ramo di Goffredo sembrava ancora più vuoto. Cip sentiva la mancanza delle storie del gufo, della sua voce profonda e dei suoi occhi saggi. Una sera, mentre il sole tramontava, Cip si avvicinò a Gemma e le chiese: “Ma perché dobbiamo dire addio? Non possiamo andare a cercarlo?”

Gemma sorrise e gli accarezzò la testa con la zampa. “Quando qualcuno muore, non possiamo seguirlo, ma possiamo conservare il suo ricordo nel cuore. È il nostro modo di rendergli omaggio: pensare ai momenti belli passati insieme, raccontare le sue storie, magari creare qualcosa che ci faccia sentire ancora vicini.” Cip ascoltò in silenzio, sentendo un po' di pace.

Capitolo 4 – Un omaggio speciale

Quella notte, Cip ebbe un'idea. Decise di creare un grande disegno sul tronco dell'albero di Goffredo: prese le foglie più verdi, i fiori più profumati e le ghiande più rotonde. Chiamò tutti gli amici del parco e, insieme, lavorarono fino a formare il ritratto di Goffredo con le ali spiegate.

Quando il lavoro fu finito, Cip guardò il disegno e sentì il cuore più leggero. Tutti si sedettero attorno, raccontando le storie che Goffredo aveva narrato nei mesi passati. “Questo è il nostro omaggio,” disse Cip, “così nessuno si dimenticherà di lui.” Quel momento fu pieno di emozioni: un po' di tristezza, ma anche tanta gratitudine per aver conosciuto il vecchio gufo.

Capitolo 5 – Il ritorno della luce

Col passare dei giorni, il parco tornò piano piano alla normalità. Cip riprese a dipingere, ma ora spesso aggiungeva un piccolo gufo nei suoi disegni. Gli amici avevano imparato che il lutto non era solo tristezza, ma anche un modo per ricordare chi non c'era più e per crescere insieme.

Una sera, mentre il cielo si colorava di arancione, Cip si sedette sotto il grande albero e cominciò a suonare una melodia dolce, usando due sassolini come se fossero xilofoni. Gli amici si unirono a lui, creando una musica calma e serena. Il vento portava via le note tra le foglie, e tutti sentirono che Goffredo, in qualche modo, era ancora lì con loro, nel colore dei tramonti, nelle storie raccontate e nella musica leggera che cullava il parco.

Così Cip imparò che anche quando si dice addio, l'amore e i ricordi restano, aiutando tutti a guardare la vita con occhi nuovi e cuore aperto.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Da leggere dopo su Storie sulla morte per 9/10 anni

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.