Il viaggio
Luca ha tre anni. Luca ha uno zainetto blu. Lo zainetto ha un adesivo di un sole. Oggi Luca viaggia con mamma e papà. Prendono il treno. Il treno fa "ciuf ciuf". Luca batte le mani. Guarda fuori dal finestrino. Vede case, alberi e pecore. Vede un ponte e un vento che gioca con le foglie. Mamma sorride. Papà tiene la mano di Luca.
Arrivano in un piccolo paese vicino al mare. L'aria è salata. Si sente il profumo dell'acqua. Luca è curioso. Vuole scoprire tutto. "Andiamo alla spiaggia?" chiede con gli occhi grandi. Mamma annuisce. Papà prende il cappello di Luca e glielo mette. È un cappello giallo. Protegge dal sole. Luca salta lungo il sentiero. Il sentiero è morbido. Ci sono fiori. Ci sono conchiglie. Ogni passo è una piccola scoperta.
La spiaggia e il cappello
Arrivati in spiaggia, Luca vede il mare. Il mare è grande. È calmo. Ci sono barche in lontananza. Luca corre sulla sabbia. "Attento alla sabbia calda," dice mamma. Luca mette i piedi a mollo vicino all'acqua. L'acqua è fresca. Il vento è allegro. Fa volare piccoli pezzi di carta e anche il cappello di Luca.
"Oh!" dice Luca. Il vento prende il cappello giallo. Vola dalla testa di Luca. Rotola sulla sabbia. Poi scivola verso l'acqua. Luca lo vuole prendere subito. Vuole tenerlo. Vuole correre. Papà dice piano: "Luca, fermati." Luca ferma i piedini. Respira. Mamma è vicina. Papà prende la mano di Luca. "Fammi vedere," dice papà.
Luca guarda il cappello che galleggia un po' sull'acqua. Non è lontano. Ma la corrente è piccola e l'acqua è fredda. Papà non vuole che Luca entri. Dice: "Rimani qui. Io chiedo aiuto." Luca è un po' deluso. Ma ascolta. Questo è prudente. La prudenza è una cosa buona, pensa Luca.
Vicino c'è un pescatore con una rete lunga. Il pescatore sorride. Dice: "Posso aiutare?" Papà annuisce. Il pescatore usa la rete e prende il cappello giallo. Lo riporta alla riva. Mamma asciuga un po' la sabbia dal cappello. "Grazie," dice papà. Luca abbraccia il cappello. È leggero e profuma di vento. "Bravo, papà," dice Luca. "Grazie, signore," aggiunge.
La giornata continua. Luca costruisce un piccolo castello di sabbia. Lo fa con mamma e papà. Lo decorano con conchiglie trovate durante la passeggiata. Luca impara a guardare il mare con rispetto. Impara che quando qualcosa va nella direzione sbagliata, è meglio fermarsi e chiedere aiuto. Questo rende il viaggio sereno.
Alla sera tornano in stazione. Il treno li porta a casa. Luca è stanco ma felice. Nel letto, tiene il cappello giallo vicino al cuscino. Mamma bacia la fronte di Luca. Papà spegne la luce. Luca pensa alle conchiglie, al vento e al pescatore gentile. Chiude gli occhi. Sogna nuove piccole avventure. Sa che esplorare è bello, e che chiedere aiuto è coraggioso e prudente. Buonanotte, piccolo viaggiatore.